AL FILM TEDESCO WERK OHNE AUTOR DI FLORIAN HENCKEL VON DONNESMARCK VA’ IL PREMIO LEONCINO D’ORO 2018 DELLA 75 MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA

AL FILM TEDESCO WERK OHNE AUTOR DI FLORIAN HENCKEL VON DONNESMARCK VA’ IL PREMIO LEONCINO D’ORO 2018 DELLA 75 MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA.

Nell’ambito della 75 edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, si è svolta la cerimonia di premiazione del Leoncino d’Oro, istituito da Agiscuola nel 1989, giunto alla 30° edizione e divenuto nel tempo uno dei premi collaterali più significativi.

Presenti alla premiazione Paola Baratta, Presidente della Biennale, Lucia Borgonzoni, Sottosegretario di Stato ai Beni e Attività Culturali, Carmela Pace, vicepresidente nazionale Unicef, Giuseppe Pierro, dirigente della Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione, MIUR; il Presidente AGIS, Carlo Fontana e Luciana Della Fornace, Presidente AGISCUOLA, Nicola Claudio Presidente Rai Cinema, Paolo Del Brocco, Amministratore Delegato di Rai Cinema e Luigi Lonigro, Direttore 01 Ditribution.

Il Premio Leoncino d’Oro Agiscuola 2018 va al film tedesco WERK OHNE AUTOR di Florian Henckel von Donnersmarck, con la seguente motivazione:

Un potente affresco di ideologie che non si pongono domande, mette in luce la più intima essenza dell’arte, strumento di libertà e verità. L’amore pervade ogni nota di questa sinfonia destabilizzante che si solleva tra le macerie di un secolo spezzato, fino a raggiungere le anime del pubblico contemporaneo.”

Il premio verrà ritirato da Paolo Del Brocco, Amministratore Delegato di Rai Cinema, da Nicola Claudio, Presidente Rai Cinema e da Luigi Lonigro, Direttore 01 Distribution. Il film, diretto dal regista già Premio Oscar per Le vie degli altri e ispirato a fatti realmente accaduti, attraversa tre epoche della storia tedesca narrando le vicende di Kurt, giovane studente d’arte che si innamora di Ellie, sua compagna di corso. Il padre della ragazza, il professor Seeband, rinomato medico, disapprova la scelta della figlia e promette di porre fine alla relazione. Nessuno sa però che le loro vite sono già legate da un orrendo crimine, commesso da Seeband decenni prima.

I giovani giurati del Leoncino d’oro, in seguito ad un accordo siglato con Comitato Italiano per l’Unicef, assegnano inoltre la prestigiosa Segnalazione Cinema For Unicef, riconoscimento istituito presso la Mostra sin dal 1980. Il Premio va a WHAT YOU GONNA DO WHEN THE WORLD’S ON FIRE? Di Roberto Minervini, con questa motivazione:

Un mondo bianco e nero costringe ad affrontare gli sguardi nei volti stremati dall’odio. Immerso in quello che sembra un romanzo distopico, lo spettatore rimane interdetto nell’apprendere che tutto è reale, spaventosamente attuale, e che la lotta per la giustizia e l’uguaglianza continua, oggi come ieri.”

Il premio sarà ritirato da Dario Zonan produttore creativo del film, che affronta il fenomeno del razzismo negli Stati Uniti d’America prendendo spunto dagli eventi violenti che, nell’estate del 2017, video coinvolta un’intera comunità afroamericana di Baton Rouge, in Louisiana. Roberto Minervini, già vincitore del David di Donatello come miglior documentario nel 2014 con Ferma il tuo cuore in affanno, presentato nella Sezione Ufficiale del Festival di Cannes, nel 2015 ha realizzato Louisina (The Other Side), presentato nella sezione Un Certain Regarde del festival di Cannes e ha fatto parte della Giuria della sezione Orizzonti del festival di Venezia del 2014.

LA GIURIA DEL LEONCINO D’ORO

Ad assegnare il premio, una giuria di giovano studenti e studentesse rappresentanti di tutte le regioni d’Italia, accumunati dalla grande passione per il cinema. I giovani giurati vengono selezionati, ogni anno, fra gli oltre 6.000 ragazzi che compongono le giurie del David Giovani, l’iniziativa rivolta agli studenti e alle studentesse delle scuole secondarie di secondo grado. Gli studenti e le studentesse che aderiscono all’iniziativa hanno la possibilità di assistere alle proiezioni gratuite dei film italiani scelti dall’Ente David di Donatello e a votarne il migliore e, successivamente di partecipare al concorso tramite la recensione di uno dei film visionati. I vincitori di ogni regione, scelti da un’apposita commissione composta da Agiscuola, hanno la possibilità di partecipare, in qualità di giurato, all’assegnazione del premio.

La Redazione.


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