Alberi erranti di Salvatore Mereu, dal romanzo di Alberto Capitta, arriva ad Alice nella città dopo il debutto al Locarno Film Festival.
Alberi erranti, il nuovo film di Salvatore Mereu con Romeo Perrone, Giulia Maenza, Lorenzo Richelmy, Lupo Barbiero, Edoardo Raiola, Alessandro Haber, Massimo Popolizio, Alberto Cracco, Adriano Chiaramida, Sandra Toffolatti, Monica Demuru, Barbara Chichiarelli, Eugenia Costantini, Margareth Made e Maxmilian Dirr, dopo il debutto in prima mondiale nel Concorso Internazionale alla 79ª edizione del Locarno Film Festival sarà proposto come Proiezione speciale alla 24.ma edizione di Alice nella città, la sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma.
Tratto dal romanzo Alberi erranti e naufraghi di Alberto Capitta, edito da Il Maestrale, il film è una produzione Viacolvento con Rai Cinema e racconta il destino di tre famiglie: i Nonne, ruvidi, sbrigativi e cattivi fino all’inverosimile; gli Arca, romantici e in armonia con la natura; e la famiglia del notaio Branca. Dal loro incontro e scontro nasce una favola sulla difficile ricerca della propria identità e della libertà di essere se stessi, mentre il conflitto tra generazioni, soprattutto tra padri e figli, si intreccia con la paura dell’altro e di ciò che è diverso. Alberi erranti uscirà al cinema distribuito da Viacolvento dal 29 ottobre.
Alberi Erranti, sinossi
Piero Arca e suo figlio Giuliano vivono soli, ai margini della città, in una fattoria piena di animali feriti che raccolgono e curano. I Nonne, notabili del luogo, vogliono cacciarli perché vivono come vagabondi e mal sopportano che Emilio, il piccolo di casa, coltivi proprio con Giuliano un’amicizia che considerano indecorosa.
Durante una nevicata, Piero scompare e gli animali vengono uccisi. Giuliano si mette allora alla ricerca del padre. Nel corso del viaggio incontra Maddalena, che vive a sua volta con il padre, il notaio Branca. Tra i due è amore a prima vista, anche se Maddalena è legata ai Nonne.
Forse Giuliano sa come metterla in salvo. C’è un luogo dove potrebbero nascondersi, che Piero gli ha fatto conoscere fin da piccolo: un luogo abitato da una piccola comunità di rifugiati…






