I vincitori di Onde Corte 2026, la sezione di Alice nella Città dedicata ai cortometraggi, tra nuove voci e sguardi del cinema contemporaneo.
Sono stati annunciati i vincitori di Onde Corte, la sezione di Alice nella Città dedicata ai cortometraggi, nata per valorizzare nuove voci e nuovi sguardi del cinema italiano e internazionale. L’edizione 2026 premia opere che attraversano storie e sensibilità diverse, affrontando temi come il lutto, la solitudine, la memoria e i legami familiari.
Premio Miglior Cortometraggio Alice nella Città – Concorso Internazionale
Il premio va a Laser-Gato di Lucas Acher.
Il film segue Theo, un adolescente ansioso che, dopo uno scherzo con un puntatore laser finito male, attraversa San Paolo nel corso di una notte per salvare il gatto gravemente ferito della ragazza di cui è innamorato. Mentre cerca di rimediare all’accaduto, la crescente minaccia che incombe sulla città lo spinge sempre più vicino al limite.
Premio Onde Corte Panorama Italia
A vincere è A Hundred Thieves di Giada Bossi.
Un fratello maggiore, inizialmente riluttante, accompagna la sorella in un paesaggio avvolto dalla nebbia alla ricerca della madre scomparsa. In questo luogo sospeso, la distanza emotiva tra i due emerge progressivamente, fino a quando un gesto rituale diventa un modo per affrontare il lutto e ritrovare una possibile riconciliazione.
Premio Onde Corte Academy
Il riconoscimento è stato assegnato a Mara di Irene Z’graggen.
A soli nove anni, Mara vive nell’automobile del padre, parcheggiata ai margini della città. Mentre lui lavora per cercare di migliorare la loro situazione, la bambina trascorre le giornate da sola nell’abitacolo, imparando a non farsi notare e a osservare il mondo attraverso i finestrini.
La sua routine cambia quando una coetanea si avvicina alla vettura e si accorge della sua presenza. L’incontro rompe l’isolamento della bambina e la mette di fronte a una scelta: restare al sicuro nell’auto o trovare il coraggio di aprire la portiera.
Premio Speciale Film Impresa Alice nella Città Under 35
Il premio, assegnato in collaborazione con il Premio Film Impresa di Unindustria, va a Uno è un bastone di Giada Cicchetti e Agnese Rizzari. Il riconoscimento è dedicato al miglior cortometraggio realizzato da un’autrice under 35 e selezionato da una giuria volontaria composta da 20 membri del Premio Film Impresa.
Al centro del film c’è una filastrocca per imparare a scrivere i numeri in arabo, che diventa il punto di partenza per entrare nell’archivio di Monica Maurer. Attraverso l’incontro con Rima, una donna palestinese custode della propria storia e dei suoi gesti, le due registe si confrontano con materiali di grande valore, interrogandosi sul significato dello sguardo e sul rapporto tra le immagini del passato e quelle del presente.
Premio Rai Cinema Channel
Il riconoscimento va a Latte di Filippo Marasco.
Il premio è assegnato da una giuria di studenti RUFA, coordinata da Rai Cinema, a uno dei cortometraggi italiani selezionati nelle diverse categorie di Panorama Italia: Concorso, Fuori Concorso e Proiezioni Speciali. Il riconoscimento prevede un contratto di acquisto da parte di Rai Cinema dei diritti web e free TV del corto per tre anni.
La storia parte da un episodio inquietante: un bambino assiste terrorizzato all’estrazione di un dente, il modo disperato con cui una madre cerca di far conoscere al figlio l’uomo che ama. Attraverso il punto di vista del piccolo protagonista, il film trasforma gesti quotidiani ed elementi familiari in situazioni vicine al genere horror, raccontando una storia d’amore filtrata da ciò che un bambino riesce a vedere e comprendere.
Premio Speciale Premiere Film
Il premio è stato assegnato a Scogli di Michela Balzarotti, scelto tra i cortometraggi presenti nelle diverse categorie del festival e ancora privi di distribuzione festivaliera. Il riconoscimento offre un anno di distribuzione gratuita in tutto il mondo.
Protagonista è Mirea, una ragazza ossessionata dal cibo e dal proprio corpo, che cerca di gestire l’ansia correndo fino allo svenimento. A offrirle una possibilità di cambiamento è Lila, che la accoglie nella sua strana famiglia e la invita alla festa di compleanno. Una notte surreale diventa così l’occasione per guardare con occhi diversi il proprio futuro e prendere una decisione.






