Anne Hathaway racconta cosa le mancherà di Julie Andrews in Princess Diaries 3, tra ricordi, affetto e una magia che resta nel tempo.
Quando si pensa a Princess Diaries, è impossibile separare il volto di Anne Hathaway da quello di Julie Andrew, proprio per questo, l’assenza di quest’ultima nel terzo capitolo lascia un vuoto difficile da ignorare. E mentre la Hathaway, si prepara a tornare nei panni di Mia Thermopolis, ha raccontato a Entertainment Weekly cosa le mancherà di più della sua storica co-star sul set di Princess Diaries 3.
A pochi giorni dalla conferma di Julie Andrews, che non farà parte di Princess Diaries 3, Anne Hathaway ha parlato con affetto della sua storica co-star, ricordando gli anni trascorsi insieme nei primi due film della saga, Princess Diaries del 2001 e Princess Diaries 2 – Royal Engagement del 2004. “È così affettuosa, così gentile e così divertente”, ha raccontato l’attrice, spiegando che sarà soprattutto il suo senso dell’umorismo a mancarle quando inizieranno le riprese del nuovo capitolo.
Per Hathaway, però, ciò che rende Andrews così speciale va ben oltre il talento e l’esperienza maturata in una carriera straordinaria. “Porta con sé la magia ovunque vada”, ha detto, descrivendo una persona capace di trasmettere amore e di far sentire gli altri al sicuro nel riceverlo. “È meravigliosa nel ricevere amore e nel donarlo agli altri. E chi non vorrebbe stare in compagnia di persone così?”.
L’assenza di Andrews arriva dopo anni di attesa per il terzo capitolo e dopo che Hathaway aveva espresso più volte il desiderio di riportare Mia Thermopolis sul grande schermo. Nel primo film, l’attrice interpretava una studentessa delle superiori che scopriva improvvisamente di essere l’erede al trono di Genovia, mentre Andrews vestiva i panni della nonna Clarisse Renaldi, la regina destinata a guidarla nella sua nuova vita. Il primo capitolo aveva incassato oltre 165 milioni di dollari in tutto il mondo, seguito dai circa 135 milioni raccolti dal sequel.
Il legame tra le due attrici è tornato al centro dell’attenzione anche durante il D23 di Anaheim, in California, dove Hathaway è stata inserita tra le Disney Legends di quest’anno. Nel ricevere il riconoscimento, l’attrice ha dedicato un passaggio del suo discorso proprio ad Andrews, ricordando l’importanza che ha avuto per lei quando aveva appena 17 anni. “Quanto sono fortunata che il mio primo film per una major abbia avuto come protagonista forse la più grande leggenda Disney di tutti i tempi, l’incomparabile Julie Andrews”, ha detto davanti al pubblico.
Hathaway ha poi ricordato il loro primo incontro, avvenuto durante la prima lettura del copione di Pretty Princess, e le qualità che aveva riconosciuto fin da subito nella collega: “gentilezza, pazienza e duro lavoro”, una combinazione che, secondo lei, rappresenta una lezione ancora oggi preziosa.
L’ingresso tra le Disney Legends arriva in un anno particolarmente intenso per Hathaway, protagonista di cinque film in uscita nel 2026: Il diavolo veste Prada 2, L’Odissea, Mother Mary, The End of Oak Street e l’imminente Verity. Proprio Il diavolo veste Prada 2, che la vede nuovamente al fianco di Meryl Streep, aveva finito per sovrapporsi ai programmi di Princess Diaries 3: durante le riprese del sequel nell’estate del 2025, Hathaway aveva spiegato che era diventato impossibile concentrarsi contemporaneamente sui due progetti.
Ora, mentre il ritorno di Mia Thermopolis si avvicina, la saga dovrà fare a meno di una delle sue presenze più iconiche. Per Hathaway, tuttavia, Julie Andrews continuerà a essere legata ai ricordi più importanti di Princess Diaries, soprattutto per quella capacità che l’attrice le riconosce ancora oggi: portare la magia con sé ovunque vada.






