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BAFTA 2026: Robert Aramayo trionfa a sorpresa come miglior attore per I Swear

Robert Aramayo trionfa ai BAFTA come miglior attore protagonista per I Swear tra lacrime di incredulità sul palco.

Serata da sogno ai BAFTA Film Awards 2026 per Robert Aramayo, che ha firmato una delle vittorie più sorprendenti degli ultimi anni conquistando il premio come miglior attore per la sua intensa interpretazione in I Swear. L’attore britannico, come riportato da Variety, ha superato una concorrenza di altissimo profilo, lasciandosi alle spalle nomi del calibro di Leonardo DiCaprio, Ethan Hawke, Timothée Chalamet, Jesse Plemons e Michael B. Jordan.

Visibilmente commosso, Aramayo è salito sul palco ancora incredulo. “Non ci posso credere, non riesco a credere di essere qui a guardare persone come voi nella stessa categoria, figuriamoci vincere”, ha detto tra le lacrime, faticando a trovare le parole. “Onestamente non riesco a credere di aver vinto questo premio. Davvero. Tutti in questa categoria mi lasciano senza parole”.

Nel film diretto e sceneggiato da Kirk Jones, Aramayo interpreta il vero John Davidson, giovane affetto da una grave sindrome di Tourette che, nella Scozia degli anni ’80, deve affrontare il rifiuto della famiglia e della società in un’epoca in cui il disturbo era poco compreso. Il personaggio intraprende un percorso doloroso ma determinato che lo porterà a diventare un attivista nazionale contro i pregiudizi legati alla condizione. L’attore, noto al grande pubblico anche per il ruolo di Elrond nella serie Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere, ha voluto ringraziare il regista e lo stesso Davidson, presente in sala durante la prima parte della cerimonia.

Nel suo discorso, Aramayo ha condiviso anche un ricordo personale legato a Hawke, risalente agli anni di formazione alla Juilliard. “Quando ero a scuola, Ethan Hawke venne a parlarci e fece un discorso straordinario sulla longevità dell’attore, sulla necessità di proteggere il proprio strumento e di evitare comportamenti autodistruttivi. Ebbe un impatto enorme su tutti noi”, ha raccontato, rivolgendosi poi direttamente al collega: “Essere in questa categoria con voi stasera è incredibile. Grazie, Ethan”. Ancora sotto shock, ha chiuso con un semplice: “Ok, ora smetto di parlare. Grazie mille, mille, mille”.

La serata è stata particolarmente fortunata per il team di I Swear: il film ha ottenuto anche l’EE Rising Star Award per Aramayo e il premio per il casting alla direttrice Lauren Evans. Peter Mullan era candidato come attore non protagonista, mentre la pellicola concorreva come miglior film britannico, categoria poi vinta da Hamnet.

Durante la cerimonia, presentata da Alan Cumming, si è verificato un momento delicato quando Davidson, sopraffatto da una serie di tic e scoppi d’ira involontari, ha lasciato la sala a metà evento. Il conduttore si è scusato con chiunque si fosse sentito offeso, ringraziando il pubblico per la comprensione. In platea erano presenti anche il Principe William e la Principessa Catherine.

Prima della cerimonia, Emma McNally, CEO dell’organizzazione benefica Tourettes Action, aveva sottolineato quanto il film si distingua dalle rappresentazioni stereotipate del passato, concentrandosi sulla resilienza e sulla quotidianità di chi convive con la sindrome di Tourette, aprendo un dialogo più consapevole e rispettoso.

Per Aramayo si tratta della prima nomination ai BAFTA Film Awards, coronata da una vittoria che arriva dopo altri importanti riconoscimenti, tra cui il British Independent Film Award e il premio come Breakthrough Performer of the Year ai London Critics’ Circle Film Awards. Con l’uscita recente negli Stati Uniti e la distribuzione nel Regno Unito prevista per ottobre 2026, I Swear guarda ora alla prossima stagione degli Oscar, dove sarà candidato il prossimo anno. Una consacrazione che, per Aramayo, segna un punto di svolta definitivo nella sua carriera.


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