Barry Lyndon diretto da Stanley Kubrick torna nei cinema italiani come evento speciale a marzo con Lucky Red.
“Mi ha sempre attirato un film in cui il destino del protagonista è già inciso sul primo fotogramma, e non ne avevo ancora fatti, quindi questa fu l’occasione migliore.” – Stanley Kubrick
A cinquantun anni dalla sua prima uscita, Barry Lyndon, uno dei più grandi capolavori della storia del cinema, tratto dal romanzo di William Makepeace Thackeray, prodotto, scritto e diretto da Stanley Kubrick, torna nelle sale cinematografiche italiane come evento speciale solo il 16,17 e 18 marzo, pronto a conquistare nuovamente il pubblico e a riportarlo nel cuore del XVIII secolo.
Il film, che nel 1975 ottenne uno straordinario successo di critica e pubblico, arriva oggi nella versione restaurata in 4K, capace di esaltare ancora di più la fotografia e la ricchezza visiva che lo hanno reso celebre.
Un capolavoro di luci, costumi, trucco e scenografia, l’opera vinse quattro Premi Oscar®: Migliore Fotografia, Migliore Scenografia, Migliori Costumi e Miglior Colonna Sonora, diventando uno dei film più significativi del cinema del Novecento.
Interpretato da Ryan O’Neal e Marisa Berenson, il film racconta l’ascesa e la caduta di un giovane irlandese nell’Europa del Settecento, in un affresco storico di rara bellezza, straordinaria eleganza visiva e profonda intensità narrativa.

Barry Lindon, sinossi
Come può nel XVIII secolo un ragazzotto irlandese senz’arte né parte diventare membro dell’aristocrazia inglese? Per Barry Lyndon (Ryan O’Neal) il mezzo c’è: usare tutti i mezzi. Barry è di volta in volta insistente corteggiatore, duellante, vagabondo, soldato durante la Guerra dei Sette Anni, libertino, spia, baro. E, nella sontuosa interpretazione del romanzo di William Makepeace Thackeray, ogni ruolo è un passo avanti nell’arrampicata al lusso e al privilegio.






