Il regista Bart Layton presenta Crime 101: “Non avete la sensazione che certi film per adulti non esistano più?”
Dopo il debutto nel lungometraggio con American Animals (2018), Bart Layton torna al cinema con Crime 101, un poliziesco ambientato a Los Angeles che promette di essere uno dei titoli più attesi dell’anno. Tratto dall’omonimo racconto di Don Winslow, il film uscirà il mese prossimo e può già contare su un cast impressionante: Chris Hemsworth, Mark Ruffalo e Halle Berry guidano un ensemble che include anche Monica Barbaro, Jennifer Jason Leigh, Barry Keoghan e Nick Nolte.
Layton si era fatto notare con American Animals, ibrido tra fiction e documentario che raccontava un furto d’arte finito tragicamente. Il film ebbe un’accoglienza contrastante negli Stati Uniti, soprattutto per il ritratto poco indulgente della gioventù americana. “Non sono sicuro che sia stato visto da tante persone quanto avrei voluto”, ammette il regista. “Ma la cosa sorprendente è che è stato molto ammirato dagli attori, e questo ha fatto sì che molti di loro volessero lavorare con me”.
L’idea di Crime 101, come riportato da Deadline, arriva in piena pandemia. “Avevo il COVID, avevo perso il senso del gusto”, ricorda Layton. “Mi mandarono questo racconto ambientato lungo la Highway 101 in California. Aveva una qualità sbiancata dal sole, che rappresentava tutto ciò che in quel momento ci mancava. Pensai subito che fosse una struttura perfetta per un tipo di film che ricordavo bene dagli anni ’80 e ’90: film per adulti, intelligenti, ma anche perfetti per il sabato sera”.
Il film segue Mike (Chris Hemsworth), un ladro solitario specializzato in gioielli che colpisce lungo la Pacific Coast Highway. Sulle sue tracce c’è Lou (Mark Ruffalo), un poliziotto vecchio stampo, quasi alla Colombo, mentre Sharon (Halle Berry) è una broker assicurativa con legami pericolosi con l’élite economica. Layton intreccia le loro storie in un noir losangelino ampio e suggestivo, con un respiro che richiama il miglior cinema di William Friedkin.
“Ho pensato il film come tre – a volte quattro – storie che procedono in parallelo”, spiega il regista. “Ognuna doveva reggersi da sola, perché i personaggi non entrano davvero in collisione fino alla fine. La sfida era mantenere alta la tensione e rendere i passaggi tra loro il più fluidi possibile”.
Sul fronte del casting, Layton adotta una filosofia semplice: “Se non chiedi, non ottieni”. È così che Nick Nolte è entrato nel progetto nel ruolo del ricettatore di Mike. “Ci siamo detti: ‘E se fosse qualcuno come Nick Nolte?’. Poi abbiamo pensato: ‘Perché non chiederglielo?’. Ha letto la sceneggiatura e ha detto sì”.
Secondo Layton, film come Crime 101 sono sempre più rari. “Sto cercando di ricordare quali siano stati gli ultimi esempi di drammi per adulti, fortemente incentrati sui personaggi. Sono film che oggi si fanno ancora? Non ne sono sicuro. Non avete anche voi la sensazione che certi film non esistano più?”. È anche per questo che la sceneggiatura ha attirato attori di primo piano, molti dei quali candidati all’Oscar.
Il regista è particolarmente entusiasta del lavoro svolto con Chris Hemsworth, qui lontano dall’immagine del classico eroe muscolare. “Volevo una fisicità diversa. Abbiamo lavorato sulla postura, sulla voce, persino sul colore dei capelli e degli occhi. Chris è una star incredibile, e la sfida era renderlo più terreno, più realistico”.
Anche Halle Berry trova in Sharon un personaggio profondamente autentico: una donna brillante che lavora in un ambiente dominato dagli uomini, dove la sua intelligenza viene spesso messa in secondo piano rispetto al suo aspetto. “Quando ci siamo incontrati”, racconta Layton, “mi ha detto: ‘Capisco perfettamente chi è questa donna, perché sono stata lei’”.
Tra scene d’azione spettacolari e una rapina finale meticolosamente costruita, Crime 101 punta a offrire al pubblico un’esperienza cinematografica classica e insieme moderna. “Volevo regalare agli spettatori una vera delizia”, conclude Layton. “Un film emozionante, con grandi star, fatto per il grande schermo”.






