Billie Eilish in trattative per debuttare come attrice in The Bell Jar, il film diretto da Sarah Polley tratto dal romanzo di Sylvia Plath.
La popstar e vincitrice di due premi Oscar Billie Eilish, a quanto pare, come riportato da Variety, sarebbe in trattative per debuttare sul grande schermo come protagonista nell’adattamento cinematografico di The Bell Jar, diretto da Sarah Polley.
Il film sarà tratto dall’omonimo romanzo di Sylvia Plath e segnerà il ritorno alla regia di Polley dopo il successo di Women Talking, che nel 2023 le è valso l’Oscar per la migliore sceneggiatura non originale. Eilish, due volte premio Oscar per le canzoni originali di Barbie e No Time to Die scritte insieme al fratello Finneas, potrebbe quindi intraprendere una nuova fase della sua carriera artistica anche nel cinema.
The Bell Jar è l’unico romanzo scritto da Plath. Pubblicato nel 1963 sotto pseudonimo poco prima della morte della poetessa, il libro racconta in modo semi-autobiografico la discesa di una giovane donna nella malattia mentale, sullo sfondo delle pressioni sociali e delle aspettative imposte alle donne negli anni ’50. Con il tempo l’opera è diventata un classico della letteratura moderna.
Il progetto cinematografico è stato acquisito da Focus Features e sarà prodotto da Joy Gorman Wettels insieme a Plan B Entertainment e StudioCanal. L’idea del film è nata proprio da Gorman Wettels attraverso la sua società Joy Coalition, che ha sviluppato il progetto coinvolgendo Polley ed Eilish prima dell’ingresso degli altri partner produttivi.
Per Billie Eilish non sarebbe la prima esperienza davanti alla macchina da presa: la cantante ha già recitato nella serie Swarm di Donald Glover e Janine Nabers, con Dominique Fishback. La sua performance è stata molto apprezzata, tanto da valere un People’s Choice Award come migliore interpretazione televisiva dell’anno e una candidatura agli Independent Spirit Awards per la migliore interpretazione non protagonista in una nuova serie sceneggiata.
La cantante inoltre – vincitrice di 10 Grammy – ha ampliato ulteriormente la sua presenza nel mondo audiovisivo, co-dirigendo il documentario sul tour Billie Eilish: Hit Me Hard and Soft – The Tour insieme al regista premio Oscar James Cameron.






