bridgerton 4 - parte 2

Bridgerton 4: Francesca e Michaela tra dolore e primi passi di una storia queer

Francesca e Michaela di Bridgerton 4 vivono amore, dolore e perdita: la morte di John cambia tutto e aprendo a una trama queer.

Tutto è cambiato per Francesca, interpretata da Hannah Dodd, nella quarta stagione di Bridgerton. Subentrata a Ruby Stokes a partire dalla terza stagione, Dodd ha visto il suo personaggio debuttare in società, innamorarsi e sposare John Stirling, conte di Kilmartin, interpretato da Victor Alli.

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I fan dei romanzi di Julia Quinn sanno però che la storia non finisce qui: nel libro di Francesca, When He Was Wicked, il sesto capitolo della serie, l’amore della protagonista si concentra su Michael Stirling, cugino del defunto marito John, che l’ha amata fin dall’inizio.

Nella quarta stagione, la cugina di John, Michaela, interpretata da Masali Baduza, fa la sua comparsa in un drammatico cambio di genere rispetto al libro. Sebbene Bridgerton abbia già introdotto relazioni omosessuali nella serie, Francesca e Michaela diventano la prima coppia centrale queer della serie e la prima trama saffica.

Nonostante non vi siano ancora stati momenti apertamente romantici tra loro, come riportato da Variety, Francesca e Michaela condividono diverse scene in cui la natura estroversa e impulsiva di Michaela contrasta con il bisogno di ordine e i sentimenti repressi di Francesca. Tutto sembra procedere per il meglio per la neonata famiglia Kilmartin, finché John, colpito da mal di testa, si sdraia per un pisolino nell’episodio 6 e non si risveglia più.

Nei due episodi successivi, Francesca cerca di affrontare il dolore e la delusione della sua gravidanza falsa, trovando conforto solo in Michaela, l’unica a comprendere la profondità della sua perdita. Michaela propone una celebrazione gioiosa della vita, regalando a Francesca finalmente un sorriso, prima di andarsene di nascosto nel finale, lasciando aperta la possibilità di un futuro ricongiungimento.

In un’intervista, Dodd, Baduza e Alli hanno parlato dell’amore reciproco del trio, del futuro arco narrativo di Francesca e di cosa significhi la morte di John per la storia d’amore tra Francesca e Michaela.

Hannah Dodd ha spiegato che il team creativo è molto orgoglioso di raccontare questa storia, rendendola parte della trama principale e non solo un arco secondario, e spera che il pubblico possa sentirsi rappresentato e incluso.

Masali Baduza ha aggiunto che Michaela prova dei sentimenti per Francesca, anche se non li riconosce del tutto. Francesca, dal canto suo, non è nemmeno consapevole di questa possibilità: è un’energia che la mette in discussione e la porta a interrogarsi.

Riguardo alla partenza improvvisa di Michaela, Baduza ha detto che il suo meccanismo di difesa è scappare e fingere che nulla stia accadendo, ferendo così Francesca, ma proteggendo se stessa da emozioni troppo travolgenti.

Il puzzle completato da John insieme a Francesca e Michaela nell’ultima scena simboleggia il legame tra i personaggi. Dodd lo definisce una metafora della loro relazione, mentre Alli sottolinea che John non poteva sapere che quella sarebbe stata la sua ultima scena, rendendo il momento simbolico ma naturale.

Per quanto riguarda il futuro della coppia, Dodd osserva che Francesca e Michaela dovranno lavorare sul loro rapporto, affrontando il dolore in modi diversi e trovando una nuova strada insieme. Baduza spera che Michaela torni per chiarire le sue azioni e scusarsi, auspicando una riconciliazione.

Infine, Dodd ha commentato il tema della maternità mancata di Francesca, centrale anche nel libro: la protagonista desiderava un figlio che rappresentasse anche un pezzo di John da conservare. La vita ha preso strade inaspettate, ma attraverso queste sfide Francesca potrà crescere e riscoprire se stessa.

Nonostante tutte le difficoltà, il legame tra Francesca e Michaela resta il punto focale della storia, mentre la memoria di John continuerà a influenzare il loro rapporto, fungendo da collante e guida nel loro percorso emotivo.


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