Hirokazu - Kore - Eda - Cannes 79 - Foto Martina Dal Piano

Cannes 79: Sheep in the Box di Kore-eda riceve una standing ovation di 3,5 minuti

A Cannes 79 Sheep in the Box diretto da Kore-eda emoziona il pubblico e riceve una standing ovation di  3,5 minuti.

Il film drammatico a tema intelligenza artificiale Sheep in the Box di Hirokazu Kore-eda ha debuttato in concorso al 79esimo Festival di Cannes ricevendo una standing ovation di circa tre minuti e mezzo.

Il lungometraggio, un dramma distopico ambientato in un Giappone del prossimo futuro, racconta la storia di una coppia segnata dal lutto che decide di accogliere in casa un androide di ultima generazione come sostituto del figlio scomparso. I protagonisti sono interpretati da Ayase Haruka e Yamamoto Daigo, mentre il ruolo del neonato umanoide è affidato a Kuwaki Rimu.

Alla fine della proiezione, il pubblico ha accolto il film con un applauso caloroso ma relativamente contenuto, durato appunto circa tre minuti e mezzo, fino a quando il regista ha preso la parola al microfono. A distinguersi di James Franco, che si è alzato in piedi subito dopo i titoli di coda, continuando ad applaudire fino alla conclusione della reazione del pubblico.

Il film segna il ritorno di Kore-eda sulla Croisette dopo il successo di Monster, che nel 2023 aveva ottenuto il premio per la miglior sceneggiatura la Queer Palm. Si tratta inoltre di una nuova incursione nella fantascienza per il regista, noto soprattutto per i suoi intensi drammi familiari come Shoplifters e Broker.

Il rapporto di Kore-eda con Cannes è lungo e consolidato: nel corso degli anni ha presentato sette film tra Concorso e Un Certain Regard, ottenendo importanti riconoscimenti. Tra questi, Nobody Knows, che ha lanciato Yagira Yuya, Like Father, Like Son, vincitore del Premio della Giuria, e Shoplifters, che si è aggiudicato la Palma d’Oro nel 2018.


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