Prime Video annuncia ufficialmente il rinnovo per una seconda stagione di Carrie, la serie creata da Mike Flanagan.
Dopo il debutto di successo, Prime Video annuncia il rinnovo di Carrie per una seconda stagione. Creata dallo showrunner Mike Flanagan, la serie vede protagoniste Summer H. Howell, nei panni di Carrie White, e Samantha Sloyan, in quelli di Margaret White. Uscita il 7 ottobre 2026, ha raggiunto il primo posto su Prime Video in oltre 105 Paesi.
Visualizza questo post su Instagram
La rivisitazione contemporanea del celebre romanzo di Stephen King approfondisce i personaggi e le forze che plasmano Carrie White, alle prese con la crudeltà e le pressioni del mondo moderno, fino a una notte sconvolgente. Ma la sua storia non finisce al ballo di fine anno: la seconda stagione porterà nuove rivelazioni, sviluppi dei personaggi e colpi di scena. Tutti gli otto episodi della prima stagione sono disponibili in esclusiva su Prime Video in oltre 240 Paesi e territori.
“Carrie sta conquistando sia i fan di lunga data di Stephen King sia una nuova generazione di spettatori, compresi il pubblico young adult e quello internazionale, con una particolare presa sul pubblico femminile”, ha dichiarato Peter Friedlander, Head of Global Television di Amazon MGM Studios. “Il successo conferma la forza intramontabile di questa storia e la capacità della rivisitazione di Mike Flanagan di raggiungere un pubblico ampio. Siamo entusiasti di scoprire come lui e Stephen King intendano svilupparla”.
“Da 50 anni il pubblico conosce e ama la storia di Carrie White. Fin dall’inizio abbiamo immaginato un racconto che andasse oltre il ballo di fine anno. Sono profondamente grato a Stephen per la fiducia e il sostegno nel dare spazio a ciò che potrebbe accadere dopo”, ha affermato Mike Flanagan.
Stephen King, executive producer della serie, ha aggiunto: “Non vedo l’ora che il pubblico scopra cosa riserva il futuro a Carrie White. Mike e io siamo entusiasti di ciò che ci aspetta. Sarà sicuramente emozionante”.
Basata sul romanzo d’esordio di Stephen King, pubblicato nel 1974, Carrie è il primo adattamento televisivo in forma di serie del celebre racconto di formazione. La protagonista è un’adolescente emarginata, cresciuta in casa con la madre Margaret, estremamente protettiva. Dopo la morte improvvisa del padre, Carrie si ritrova in un liceo pubblico, dove deve affrontare il bullismo, la pressione dei social media e il risveglio di misteriosi poteri telecinetici.
Summer H. Howell interpreta Carrie White, ruolo per il quale sono stati valutati oltre 1.500 attori. Nel cast figurano anche Samantha Sloyan (The Pitt) nel ruolo di Margaret White, Siena Agudong (Resident Evil) in quello di Sue Snell, Alison Thornton (Fire Country) come Chris Hargensen, Joel Oulette (Uno splendido errore) nei panni di Tommy Ross, Josie Tota (The Buccaneers) come Tina, Arthur Conti (Beetlejuice Beetlejuice) nel ruolo di Billy, Thalia Dudek (The Running Man) come Emaline, Amber Midthunder (Prey) nei panni di Miss Desjardin e Matthew Lillard (Man of Tomorrow) in quelli del preside Grayle.
Tra le guest star figurano Kate Siegel (Hill House – The Haunting of Hill House), Michael Trucco (Fire Country), Crystal Balint (La caduta della casa degli Usher – The Fall of the House of Usher), Rahul Kohli (L’estate dei segreti perduti), Tim Bagley (The Comeback) e Heather Graham (The White Lotus).
Mike Flanagan, autore della serie, è anche executive producer insieme a Stephen King. Entrambi torneranno alla guida della seconda stagione. Flanagan ha diretto gli episodi 101, 102, 107 e 108; Kate Siegel (V/H/S/Beyond), Axelle Carolyn (Something Very Bad Is Going to Happen), Kyra Sedgwick (Family Movie) e Hiromi Kamata (Shogun) hanno diretto rispettivamente gli episodi dal 103 al 106. La serie è prodotta da Amazon MGM Studios.
Pubblicato nel 1974, Carrie ha segnato l’inizio della carriera di Stephen King, i cui libri hanno venduto oltre 350 milioni di copie nel mondo. Il romanzo è rimasto per 14 settimane nella classifica dei bestseller del New York Times ed è stato tradotto in più di 35 lingue. L’adattamento cinematografico diretto da Brian De Palma nel 1976, candidato all’Oscar, ha contribuito a consolidarne l’impatto culturale. Il 3 novembre 2026 ricorre il 50° anniversario del film.






