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Chalamet criticato a The View per le frasi su opera e balletto

Timothée Chalamet criticato a The View dopo le frasi su opera e balletto: Whoopi Goldberg lo ammonisce, mentre teatri e artisti reagiscono.

Le dichiarazioni di Timothée Chalamet sul balletto e sull’opera hanno scatenato polemiche negli Stati Uniti, arrivando anche al dibattito televisivo di The View. Durante la puntata del 9 marzo, le conduttrici Whoopi Goldberg e Sunny Hostin, come riportato da Variety, hanno criticato apertamente l’attore, definendo le sue parole superficiali e irrispettose verso queste forme d’arte.

La polemica nasce da alcune frasi pronunciate da Chalamet durante un evento organizzato da CNN e Variety, in cui l’attore stava conversando con Matthew McConaughey. Parlando del futuro del cinema, il candidato all’Oscar per Marty Supreme ha spiegato di non voler lavorare in un settore che deve essere “tenuto in vita” artificialmente dal pubblico o dagli addetti ai lavori.

Secondo Chalamet, se un’opera cinematografica interessa davvero alle persone — citando esempi come Barbie e Oppenheimer — il pubblico farà di tutto per andare a vederla. Al contrario, ha aggiunto di non voler lavorare in contesti “come il balletto o l’opera”, dove spesso si sente dire che bisogna mantenerli vivi “anche se ormai a nessuno importa più”. L’attore ha poi cercato di smorzare i toni dicendo: “Con tutto il rispetto per le persone del balletto e dell’opera…ho appena perso 14 centesimi di ascolti”.

Le parole non sono però passate inosservate. A The View, Sunny Hostin ha dichiarato di essere rimasta “offesa e delusa”, aggiungendo di non immaginare che l’attore potesse risultare “così insulso e superficiale”.

Ancora più diretta Whoopi Goldberg, che ha ricordato come Chalamet provenga da una famiglia legata al mondo della danza. “Quando insulti l’arte di qualcun altro non è una bella cosa”, ha detto la conduttrice, avvertendolo con toni severi: “Probabilmente non ti sei reso conto di quello che stavi dicendo finché non hai capito di essere nei guai. Ma poi hai peggiorato la situazione parlando dei ‘14 centesimi’. Quando la gente si arrabbia, saranno molti più di 14 centesimi. Stai attento, ragazzo”.

Goldberg ha poi aggiunto: “Per me resta un ragazzo. Non è una mancanza di rispetto dirlo. Ma non puoi dire ‘senza offesa’ dopo aver insultato qualcosa: è comunque una mancanza di rispetto”.

Nel frattempo, diverse istituzioni del mondo della lirica e della danza hanno reagito con ironia e fermezza. Il Royal Ballet and Opera di Londra ha pubblicato su Instagram un video dei propri artisti ricordando che ogni sera migliaia di spettatori riempiono la Royal Opera House, invitando l’attore a visitare il teatro “se vuole ripensarci”.

Anche la English National Opera gli ha esteso un invito a uno spettacolo, mentre la Seattle Opera ha reagito con una trovata promozionale: uno sconto del 14% sui biglietti per la produzione di Carmen utilizzando il codice “Timothée”.

Alle critiche si è unita anche Doja Cat, che in un video su TikTok — poi cancellato — ha difeso il valore storico delle due arti. “L’opera esiste da 400 anni, il balletto da 500”, ha dichiarato. “E qualcuno ha il coraggio di dire che non interessa a nessuno. Se entri in un teatro d’opera oggi, lo trovi pieno e il pubblico resta in silenzio per rispetto dello spettacolo”.

La vicenda continua quindi ad alimentare il dibattito sul ruolo delle arti tradizionali e sul rapporto tra cultura classica e industria dell’intrattenimento contemporaneo.


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