Chopin, Notturno a Parigi di Michał Kwieciński, in arrivo nelle sale italiane dal 26 febbraio grazie a Europictures.
Diretto da Michał Kwieciński e interpretato da Eryk Kulm, che ha eseguito personalmente tutte le opere presenti nel film, Chopin, Notturno a Parigi mostra un lato del leggendario compositore polacco che non si trova nei libri di storia: quello di un dandy amante del divertimento, celebre per il suo senso dell’umorismo, un virtuoso del pianoforte e un uomo affascinante che, nonostante la malattia, ha goduto della vita fino all’ultimo respiro.
Il film, di cui vi mostriamo il poster, dipinge un vero e proprio affresco epico che ci trasporta nella Parigi del XIX secolo, quando Fryderyk Chopin era uno dei favoriti dell’aristocrazia francese, mettendo in scena un viaggio affascinante in un tempo in cui musica, amore e ribellione andavano di pari passo.

Durante il suo periodo parigino, Chopin fu un’autentica star dei salotti e della corte francese, oltre che protagonista assoluto della vita notturna: nessuna festa poteva definirsi riuscita senza una sua apparizione. Suonava e componeva come nessuno prima di lui, con l’audacia e il coraggio tipici dei veri geni.
Chopin, Notturno a Parigi mostra così un volto inedito del musicista: un giovane innamorato della vita, che però nasconde una profonda malinconia dietro una maschera di ironia brillante. L’enfant terrible del suo tempo, dandy, ribelle, outsider seducente, che ha speso gran parte delle sue energie per essere amato e popolare, fino a comprendere, alla fine della sua vita, che l’unica cosa che conta davvero è la musica.
“Abbiamo realizzato un film che speriamo sorprenda tutti coloro che non conoscono la vita di Fryderyk Chopin, basato esclusivamente su eventi reali” – ha dichiarato il regista Michał Kwieciński – “Nella sua breve vita è stato accompagnato da tre forze – amore, musica e malattia – che si sono contese la sua anima fino alla fine. Ed è proprio questo il cuore di “Chopin, Notturno a Parigi”: il destino e la psiche di un uomo bello e unico. Ho voluto mostrare la lotta tra la Morte e la Musica, impegnate in una battaglia per l’anima di Chopin, senza che nessuna delle due sia disposta a cedere”.
Chopin, Notturno a Parigi, sinossi
Parigi, 1835. Frédéric Chopin ha 25 anni. È celebrato nei salotti parigini, adorato dall’aristocrazia e dal Re di Francia. Nessun evento culturale di rilievo è completo senza una sua apparizione. Lo vediamo durante scorribande notturne e alle feste che seguono i suoi concerti – quasi sempre traboccante di energia, mentre cela la sua malattia dietro una maschera ironica. La vita gli scivola tra le dita, ma lui si rifiuta di rallentare. Compone le sue opere più grandi, talvolta su commissione speciale, mentre impartisce lezioni di pianoforte per sbarcare il lunario. È ammirato dagli amici, adorato dalle donne, ma col tempo scoprirà che la cosa più importante della sua vita è la musica.






