Timothée Chalamet incontra Christopher Nolan: dietro le quinte di Interstellar e la scena dei messaggi dei figli di Cooper.
Timothée Chalamet si è recentemente incontrato con il regista Christopher Nolan all’AMC Universal Citywalk di Los Angeles per una proiezione in IMAX 70mm di Interstellar. In un video condiviso dagli Archivi Nolan, Chalamet, come riportato da Variety, ha intervistato il regista, definendo il film il suo preferito tra quelli diretti da Nolan.
“Sebbene il mio ruolo in Interstellar non fosse enorme, è arrivato in un momento della mia carriera in cui tutto era ancora indefinito”, ha raccontato Chalamet. “È rimasto il mio progetto preferito: il film che ho visto di più nella mia vita”. L’attore ha ammesso di aver pianto per un’ora dopo aver scoperto che il suo ruolo di Tom, il figlio adolescente di Cooper (Matthew McConaughey), era stato drasticamente ridotto.
Chalamet ha ricordato che la sceneggiatura originale era stata scritta dal fratello di Nolan, Jonathan, per Steven Spielberg: “Pensavo di avere un ruolo importante, ma alla fine Tom ha avuto meno spazio. Va bene così”. Nolan ha scherzato: “Non credere mai a quello che leggi online!”, suscitando le risate del pubblico.
Il regista ha spiegato come Interstellar sia nato da un’idea del fisico Kip Thorne per Spielberg: “Dopo che Steven decise di fare un altro film, il progetto divenne disponibile. Ho collaborato con Jonathan per adattarlo, mantenendo lo spirito del suo primo atto”.
Il film, uscito nel novembre 2014, ha incassato 681 milioni di dollari e ottenuto cinque nomination agli Oscar, vincendo per i migliori effetti speciali. Nolan ha ricordato le critiche contrastanti: “Alcune erano un po’ snob, sia dalla critica che dal pubblico. Ma quando le persone si commuovevano profondamente, sapevo di aver fatto il mio lavoro”.
Chalamet e Nolan hanno poi discusso della celebre scena in cui Cooper guarda i messaggi dei suoi figli. Nolan ha ammesso: “Quando giravi quei messaggi, il tono mi sembrava troppo cupo. Non mi è piaciuto particolarmente, ma hai fatto tutto quello che volevi. Hai pianificato le tue scelte e non hai ceduto. Alla fine, ho trovato la logica in sala di montaggio”.
Nonostante le recensioni iniziali contrastanti, il film continua a toccare profondamente il pubblico: “Negli ultimi dieci anni, se qualcuno mi riconosce, dice ‘Interstellar’. È una cosa meravigliosa”, ha concluso Nolan.






