Stallone, Schwarzenegger, Lundgren e Stephen King ricordano Chuck Norris, icona del cinema action e delle arti marziali.
Il mondo dello spettacolo e delle arti marziali piange la scomparsa di Chuck Norris, iconica star della serie Walker, Texas Ranger, morto venerdì all’età di 86 anni. Numerosi colleghi e amici hanno voluto rendergli omaggio, ricordandone il talento, il carisma e l’umanità, e, come riportato da Variety, tra i primi a esprimere il proprio cordoglio c’è stato Sylvester Stallone, che nel 2012 lo aveva diretto nel film I mercenari 2, segnando il ritorno di Norris sul grande schermo dopo sette anni di assenza. Stallone ha condiviso un messaggio affettuoso sui social, definendolo “un grande uomo” e rivolgendo le sue condoglianze alla famiglia.
Anche Arnold Schwarzenegger ha ricordato Norris, sottolineando la sua forza autentica sia nella vita reale sia a Hollywood. L’attore ha parlato di una leggenda destinata a vivere per sempre, esprimendo vicinanza ai suoi cari.
Il ricordo di Norris è stato particolarmente sentito anche da Dolph Lundgren, suo collega ne I mercenari 2, che lo ha definito un modello fin dai suoi esordi nelle arti marziali, lodandone rispetto, umiltà e forza. Parole simili sono arrivate anche da Jean-Claude Van Damme, che ha ricordato la lunga amicizia e il profondo rispetto per Norris.
A rendere omaggio alla sua figura non sono stati solo attori, ma anche personalità di altri ambiti, come lo scrittore Stephen King, che ha celebrato con ironia il fenomeno delle celebri battute su Norris, simbolo della sua popolarità anche nell’era digitale.
Tra i messaggi più personali, quello dell’attore Lorenzo Lamas, che si era formato nella scuola di arti marziali di Norris, e del cantante Donny Osmond, che ha ricordato come Elvis Presley lo avesse introdotto a Norris per arricchire i suoi spettacoli con il karate.
Norris non fu soltanto un volto celebre del cinema d’azione, ma anche un autentico campione di arti marziali. Tra i momenti più iconici della sua carriera resta il duello con Bruce Lee nel film Il ritorno del drago, entrato nella storia del genere.
Nel corso degli anni ’70 e ’80, l’attore costruì una filmografia ricca e popolare, diventando un simbolo del cinema action con titoli come The Delta Force, Missing in Action, The Octagon e Code of Silence.
Con la sua scomparsa se ne va una figura leggendaria, capace di attraversare generazioni e reinventarsi, diventando non solo un’icona del cinema e delle arti marziali, ma anche un fenomeno culturale globale.






