Scopri come il team audio ha reso F1 di Kosinski autentico e adrenalinico grazie a un accesso senza precedenti alla Formula 1
Il rombo dei motori, i cambi di marcia, il cigolio degli pneumatici sulla ghiaia e il fragore della folla: sono questi i suoni che conferiscono a F1 di Joseph Kosinski la sua carica di adrenalina. Dietro a questa esperienza sensoriale, come riportato da Variety, c’è il lavoro meticoloso del Formula One Media & Broadcast Center, che ha offerto al regista e al suo team audio un accesso senza precedenti alla stagione del Gran Premio 2023-2024.
Guidato da Tim Bampton, direttore della distribuzione dei contenuti, il team comprende Emma Penney, responsabile dell’ingegneria audio e RF, Wendy Hendrickx, responsabile della produzione live, e Dean Locke, direttore della trasmissione e dei media. Grazie a questa collaborazione, Kosinski ha potuto integrare le proprie apparecchiature nella pipeline di trasmissione della Formula 1, registrando simultaneamente immagini 4K da oltre 20 telecamere e audio non compresso da quasi 100 microfoni lungo i circuiti.
“Prima di ogni gara, parlavo con gli operatori di ripresa sui momenti narrativi che cercavo, e loro li catturavano in diretta”, racconta Kosinski. Bampton definisce l’esperienza un perfetto connubio tra grande cinema hollywoodiano e massima trasmissione sportiva live. L’obiettivo era chiaro: far vivere allo spettatore l’esperienza di un’auto da corsa a 200 miglia orarie, garantendo un suono autentico e travolgente.
Il film originale Apple vede Brad Pitt nei panni dell’ex pilota Sonny Hayes, convinto da Javier Bardem, nei panni di Ruben, a tornare in pista come mentore del giovane pilota Joshua Pearce (Damson Idris). Ambientato a metà stagione di Formula 1, segue la squadra nella speranza di raggiungere il podio grazie all’esperienza di Sonny.
Il Media and Broadcast Center di Biggin Hill, a circa un’ora da Londra, è il cuore pulsante della Formula 1. Qui Bampton e il team monitorano ogni dettaglio della stagione, trasmettendolo in diretta. Penney ha posizionato 150 microfoni lungo i circuiti e, collaborando con il supervisore del sound editing Al Nelson, ha catturato suoni di prove, qualifiche e gare.
Che si trattasse di Silverstone, Bahrein o Ungheria, la chiave era avvicinarsi il più possibile all’azione. Il fonico di produzione Gareth John ha utilizzato microfoni DPA posizionati sulle auto e lungo il tracciato, mentre Nelson ha analizzato ogni registrazione per evidenziare i momenti chiave, come scalate di marcia e curve particolari.
“Ogni circuito, ogni auto e ogni pilota ha un suono distintivo, e volevamo trasmetterlo con fedeltà nel film”, spiega Nelson. Un momento memorabile è stato l’incidente reale tra Max Verstappen e Oscar Piastri ad Abu Dhabi nel 2024, inserito direttamente nel film per maggiore autenticità. Grazie alle registrazioni di Penney e John, Nelson ha ricreato un paesaggio sonoro realistico: “Volevamo dare la sensazione di essere sopra l’auto, tra cordoli e accelerazioni”.
I suoni della folla, più complessi da gestire, sono stati completati con ADR e cori aggiuntivi da Whittle, mentre il fonico Juan Peralta, appassionato di F1, ha sincronizzato suoni di marce e curve con le riprese dai caschi, rendendoli più grandi e audaci sul grande schermo.
Durante i weekend di gara, la troupe del film lavorava fianco a fianco con il team della Formula 1. Bampton ricorda: “Abbiamo trovato 15-20 minuti per girare scene chiave; il film si è integrato perfettamente nel nostro mondo”. Locke aggiunge: “Avere Brad Pitt e Damson Idris sulla griglia a Silverstone, davanti a 450.000 persone, è stato incredibile”.
Anche Jerry Bruckheimer era coinvolto, seduto accanto a Bampton e Locke per garantire autenticità nei dialoghi. Secondo Rizzo, responsabile dei dialoghi: “Abbiamo studiato tutte le tracce fornite dalla Formula 1 per creare un’atmosfera di gara credibile e immersiva”.
Alla fine, F1 ruggisce come le vere monoposto, grazie all’accesso senza precedenti della Formula 1. Kosinski conferma: “Il film non avrebbe avuto la stessa portata e autenticità senza il loro contributo fondamentale”.






