Coppola ricorda Robert Duvall: “Attore grandioso e anima di American Zoetrope”. Tributi da Pacino, De Niro e le star di Hollywood.
Lunedì pomeriggio Francis Ford Coppola, come riportato da Variety, ha voluto ricordare pubblicamente il suo storico collaboratore e amico Robert Duvall, scomparso domenica all’età di 95 anni, con un toccante messaggio condiviso su Instagram.
“Che duro colpo apprendere della perdita di Robert Duvall”, ha scritto il regista. “Un attore così grande e una parte così essenziale di American Zoetrope fin dal suo esordio”. Coppola ha quindi ripercorso le numerose collaborazioni che hanno segnato le loro carriere, citando titoli fondamentali come The Rain People, The Conversation, Il Padrino, Il Padrino – Parte II, Apocalypse Now, THX 1138 e Assassination Tango.
Nel corso degli anni, Coppola e Duvall hanno lavorato insieme in sette film: The Rain People (1969), THX 1138 (1971), Il Padrino (1972), The Conversation (1974), Il Padrino – Parte II (1974), Apocalypse Now (1979) e Assassination Tango (2002). Un sodalizio artistico che ha contribuito in modo determinante a definire un’epoca del cinema americano.
Anche le star de Il Padrino – Parte II Al Pacino e Robert De Niro hanno reso omaggio all’attore. In una dichiarazione condivisa Pacino ha ricordato: “È stato un onore aver lavorato con Robert Duvall. Era un attore nato: il suo legame con la recitazione, la sua comprensione e il suo dono fenomenale saranno sempre ricordati. Mi mancherà”. De Niro ha invece scritto: “Dio benedica Bobby. Spero di vivere fino a 95 anni. Che riposi in pace”.
I social media sono stati rapidamente inondati di tributi da parte delle più grandi star di Hollywood. Viola Davis ha definito “un onore” aver recitato accanto a Duvall nel thriller del 2018 Widows, aggiungendo: “Ero in soggezione di fronte alle tue imponenti interpretazioni di uomini silenziosi e dominanti nella loro umanità. Eri un gigante, un’icona”. Nel suo messaggio ha ricordato alcuni dei titoli più celebri dell’attore, da Apocalypse Now a Il Padrino, fino a Il buio oltre la siepe, Tender Mercies, L’Apostolo e Lonesome Dove, sottolineando come “la grandezza non muore mai: rimane come un dono”.
Anche Michael Keaton, che aveva condiviso il set con Duvall nella commedia del 1994 The Paper di Ron Howard, ha voluto salutarlo con affetto: “Un altro amico se ne va. Abbiamo recitato insieme e siamo diventati amici. Abbiamo condiviso un pomeriggio fantastico sul mio portico a parlare di cavalli. Era la grandezza personificata come attore. Riposa in pace, RD”.
La scomparsa di Robert Duvall segna la fine di un capitolo fondamentale della storia del cinema americano: un interprete capace di attraversare generi e decenni con talento, carisma e una profondità che continuerà a vivere nelle sue indimenticabili interpretazioni.






