cortinametraggio 2026

Cortinametraggio: svelati i primi sei giurati della 21esima edizione

Il Cortinametraggio svela i primi sei giurati della nuova attesa edizione in programma dal 23 al 26 marzo 2026.

C’è un momento, a fine marzo, in cui Cortina d’Ampezzo smette di essere soltanto la regina delle Dolomiti e diventa un set diffuso, un salotto creativo, un punto d’incontro tra chi il cinema lo fa e chi lo ama. Dal 23 al 29 marzo 2026 torna Cortinametraggio, il festival fondato e presieduto da Maddalena Mayneri, che da anni celebra e difende il formato più libero, audace e vitale: il cortometraggio.

L’edizione 2026 si apre svelando i primi sei giurati, anticipando già il tono e l’ambizione del festival. Tra loro spicca Paola Minaccioni, volto amatissimo dal pubblico, capace di passare dal teatro al cinema con energia, precisione e una rara capacità di dare spessore anche ai personaggi più complessi. Accanto a lei Donatella Finocchiaro, interprete raffinata che alterna cinema d’autore, produzioni mainstream e fiction di grande impatto. A rappresentare un pezzo di storia del cinema italiano ci sono Ricky Tognazzi e Simona Izzo, due sguardi complementari che, tra regia e scrittura, continuano a riconoscere il talento quando la commedia diventa ritmo, intelligenza e precisione narrativa. La sensibilità contemporanea è affidata a Aurora Giovinazzo e Damiano Gavino, giovani interpreti capaci di intercettare emozioni, linguaggi e tensioni delle nuove generazioni.

La direzione artistica, guidata da Niccolò Gentili e dal regista Aldo Iuliano, costruisce un programma che unisce ricerca, intrattenimento e visioni internazionali, mentre i premi raccontano un ecosistema sempre più ricco e trasversale, capace di mettere in dialogo industria, critica e spettatori. Accanto ai riconoscimenti storici, emergono premi che riflettono nuove sensibilità e linguaggi, confermando l’attenzione del festival verso la contemporaneità e l’innovazione.

Cortinametraggio 2026 non sarà solo un festival di proiezioni, ma una settimana di incontri, percorsi e occasioni in cui il pubblico diventa protagonista attivo. Perché, a Cortina, il cinema breve non è un antipasto: è il piatto forte. Un grazie speciale va a Canale Europa per il prezioso supporto, e al patrocinio delle istituzioni locali e regionali, insieme alla collaborazione di partner nazionali e internazionali che rendono possibile questa esperienza.


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