Il poster e il trailer di Due Procuratori, il film diretto da Sergei Loznitsa nei cinema dal 12 febbraio con Lucky Red.
Dopo l’ottima accoglienza al Festival di Cannes, dove il film è stato presentato in concorso, arriva nelle sale italiane il 12 febbraio, distribuito da Lucky Red, Due Procuratori del pluripremiato regista ucraino Sergei Loznitsa.
Ispirato ad un racconto di Georgy Demidov, prigioniero politico durante il regime del terrore staliniano, il film, di cui vi mostriamo il trailer e il poster ufficiali, porta lo spettatore indietro nel tempo immergendolo nel cuore oscuro dell’Unione Sovietica del 1937.
Cinema di impegno civile e di denuncia, Loznitsa parla del passato per parlare dell’oggi, puntando il dito sui meccanismi del totalitarismo, sul sistematico annullamento dell’opposizione, sul regime che corrompe e terrorizza, sulla burocrazia della repressione che rende tutti complici e sospetti.
Due figure che sono due facce di una stessa medaglia: da una parte un giovane procuratore alle prime armi, idealista e profondamente convinto dei principi puliti e giusti della Rivoluzione (il suo volto è quello straordinario di Alexander Kuznetsov), dall’altra un procuratore di regime (Andrey Kazakov), potente e spietato, che ha invece messo al servizio della macchina del terrore quegli stessi valori.
Rigoroso e teso, con atmosfere kafkiane, il film avanza creando una tensione da thriller che accompagna lo spettatore fino alla fine. Il film sarà presentato in anteprima al Trieste Film Festival, alla presenza del regista.

Due Procuratori, sinossi
Unione Sovietica, 1937. Migliaia di lettere di detenuti ingiustamente accusati dal regime vengono bruciate in una cella di prigione. Contro ogni previsione, una di queste richieste d’aiuto giunge a destinazione, sulla scrivania del procuratore locale appena nominato, Aleksandr Kornev. Il giovane Kornev fa del suo meglio per incontrare il prigioniero, vittima di agenti corrotti della polizia segreta, l’NKVD. Bolscevico convinto e integro, il giovane procuratore sospetta una serie di abusi e illegalità. La sua ricerca di giustizia lo porterà fino all’ufficio del Procuratore Generale a Mosca…






