Dune 3

Dune 3, il cast anticipa importanti cambiamenti rispetto ai romanzi di Frank Herbert

Il cast di Dune 3 anticipa le differenze rispetto ai romanzi di Frank Herbert e racconta il nuovo approccio di Denis Villeneuve al cinema.

Il terzo capitolo di Dune si prepara a sorprendere anche chi conosce i romanzi di Frank Herbert. Il cast del nuovo film diretto da Denis Villeneuve, infatti, ha anticipato che la storia presenterà alcune importanti differenze rispetto al materiale originale, senza però compromettere la qualità del risultato.

Nelle sale italiane dal 16 dicembre, distribuito da Warner Pictures, Dune 3 si ispirerà principalmente a Dune Messiah, il romanzo sequel pubblicato da Herbert nel 1969, ma introdurrà anche alcune deviazioni rispetto alla storia raccontata nei libri. A parlarne è stata Zendaya, che ha spiegato al New York Times: “Ci sono molti elementi in questo film che sono fedeli al materiale originale, ma anche delle differenze”. Robert Pattinson, nuovo ingresso nel franchise nel ruolo di Scytale, ha invece sottolineato che “bisogna essere un po’ pazzi per trovare da ridire su questo film” per i cambiamenti apportati.

L’attore ha inoltre descritto la sceneggiatura come “davvero fantastica, ma piuttosto complicata”, aggiungendo che il film è molto diverso da come se lo aspettava. Secondo Pattinson, Dune 3 assume i contorni di una grande favola politica e morale, con una componente emotiva più forte e una storia che ruota in larga parte attorno al tema della genitorialità, che ha trovato particolarmente commovente.

Anche Timothée Chalamet si è detto pienamente soddisfatto del capitolo conclusivo della trilogia di Villeneuve, escludendo qualsiasi calo qualitativo rispetto ai film precedenti. “Non ho avuto la sensazione che il livello qualitativo si fosse abbassato, Denis ha semplicemente cambiato il punto di vista. Questo film è un’opera a sé stante”, ha dichiarato l’attore.

L’attesa per il terzo film arriva dopo i risultati importanti ottenuti dai precedenti capitoli al botteghino. Il primo Dune, uscito nel 2021 contemporaneamente nelle sale e su HBO Max, ha incassato 410 milioni di dollari in tutto il mondo, mentre il sequel del 2024, distribuito esclusivamente al cinema, ha raggiunto i 714 milioni. Un successo che Florence Pugh, nuovamente nel ruolo di Irulan, considera importante anche per aver contribuito a riportare l’amore per il cinema dopo la pandemia e i diversi scioperi di Hollywood.

“Che evento è stato il secondo film”, ha raccontato l’attrice al New York Times come riportato da Variety, definendolo una delle esperienze più belle a cui abbia partecipato e paragonandolo a Star Wars per la sua generazione. Zendaya ha condiviso questo entusiasmo, sottolineando quanto sia importante contribuire a mantenere viva l’esperienza cinematografica, che rappresenta una parte fondamentale della sua vita e della sua infanzia, oltre che di quella di tante altre persone.


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