È un mondo difficile, esordio di Federico Mottica con Elena Funari e Francesco Castellaneta, ad Alice nella Città 2026.
Sarà presentato in anteprima ad Alice nella Città 2026, in Concorso nella sezione Panorama Italia, È un mondo difficile, opera prima di Federico Mottica, con Elena Funari, Francesco Castellaneta, Francesca Antonini, Elia Nuzzolo, Claudio Bigagli, Jean-Malik Amara, Antonio Bannò, Priscilla Benedetti, Éduard Sulpice e la speciale partecipazione di Tonino Carotone.
Prodotto da Anemone Film in collaborazione con Rai Cinema, il film racconta Elena e Francesco, che si conoscono una sera dopo uno spettacolo e si innamorano subito. Lei è un’aspirante attrice, divisa tra l’agio della famiglia e il desiderio di trovare la propria strada; lui studia architettura ed è innamorato di Roma.
Quando Elena parte per Parigi per inseguire il suo sogno, i due si separano. Anni dopo si ritrovano: le loro vite hanno preso direzioni diverse, ma tra loro è rimasto un legame che il tempo non ha cancellato. Eppure, ogni volta, sembrano arrivare l’uno nella vita dell’altra nel momento sbagliato.
“Il film – spiega Federico Mottica – è nato da un esperimento. Durante la manifestazione del 25 aprile al Quarticciolo, a Roma, insieme a due attori e a qualche amico, abbiamo girato una sequenza in cui un ragazzo e una ragazza semplicemente si lasciano. Da lì abbiamo immaginato il resto della storia, crescendo insieme ai personaggi. A tenere insieme tutto, fin dall’inizio, c’è stata una canzone di Tonino Carotone. Il suo sguardo ironico e malinconico sull’amore e sulla vita è diventato il nostro filo conduttore, tanto che alla fine il film ne ha preso il titolo. È stato un processo libero, istintivo e profondamente personale, in cui ho provato a raccontare insieme agli attori frammenti delle nostre vite”.
La fotografia è di Lorenzo Mancini, il montaggio di Livia Gualtieri, mentre la scenografia è firmata da Angela Morelli, con la collaborazione di Stella Piacentini. Il suono è di Marco Luisetto. Il film è prodotto da Gianluca Arcopinto, Walter de Majo, Alessandro Elia e Federico Mottica.






