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Emerald Fennell su Zatanna: “La mia versione era troppo lontana dal genere”

Emerald Fennell e il suo film mai nato su Zatanna: “La mia versione era troppo cupa e lontana dal genere”.

A cinque anni dall’annuncio del progetto, Emerald Fennell torna a parlare del film dedicato a Zatanna, spiegando perché la sua versione non abbia mai visto la luce. La regista e sceneggiatrice premio Oscar, come riportato da Variety, ammette oggi di avere finalmente il distacco necessario per comprendere cosa non abbia funzionato: il suo approccio era “probabilmente troppo lontano dal genere”.

Nel 2021 Fennell era stata incaricata di scrivere il cinecomic per Warner Bros. e Bad Robot, la società fondata da J. J. Abrams. Reduce dal successo del suo esordio alla regia, Una donna promettente, la filmmaker si era trovata ad affrontare per la prima volta il mondo dei supereroi.

Ospite del podcast Happy Sad Confused, Fennell ha raccontato di aver attraversato in quel periodo una fase personale e creativa molto intensa. “Penso che fosse folle, perché probabilmente stavo vivendo proprio quel momento”, ha spiegato. Dopo aver appena concluso Una donna promettente, si era ritrovata catapultata in “un mondo enorme” e nuovo per lei. La domanda che si poneva era: come realizzare un film di supereroi con cui poter entrare in sintonia emotiva?

La risposta, però, l’ha portata lontano dalle coordinate classiche del genere. La sua Zatanna era una donna nel pieno di un esaurimento nervoso, immersa in un racconto cupissimo e introspettivo. “Era davvero oscuro”, ha ammesso. “In termini di significato, suppongo che fosse semplicemente troppo distante dal genere”.

Nonostante la stima per Abrams e il desiderio di offrire qualcosa di straordinario, Fennell ha sempre avuto la sensazione di non essere riuscita a consegnare ciò che lo studio si aspettava. “Volevo davvero dare loro qualcosa di incredibile”, ha detto, confessando di non aver più riletto quella sceneggiatura perché la trovava difficile da affrontare. Col tempo, si chiede se oggi sarebbe più indulgente con se stessa. “Mi sentivo come se non fossi riuscita a fare esattamente ciò che volevano”, ha aggiunto, pur ricordando con affetto la disponibilità e la gentilezza dei produttori.

Il progetto su Zatanna era stato annunciato nel marzo 2021, sull’onda dell’entusiasmo per il debutto registico di Fennell. Il personaggio, creato nel 1964 da Gardner Fox e Murphy Anderson, è una potente maga dell’universo DC. Figlia del celebre illusionista Zatara, ha intrecciato la propria storia con la Justice League, è cresciuta accanto a Batman ed è stata legata sentimentalmente a John Constantine. Sul piccolo schermo è stata interpretata da Serinda Swan nella serie Smallville.

Oggi, con maggiore consapevolezza, Fennell riconosce che la sua visione autoriale – intensa, disturbante e fortemente personale – forse mal si conciliava con le aspettative di un grande blockbuster supereroistico. Un esperimento creativo rimasto nel cassetto, ma che continua a raccontare molto del suo percorso artistico.


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