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Fabio Massimo Capogrosso vince il David di Donatello 2026 per la colonna sonora di Primavera

Fabio Massimo Capogrosso vince il David di Donatello 2026 per la colonna sonora di Primavera di Damiano Michieletto.

Fabio Massimo Capogrosso conquista il David di Donatello 2026 per la Miglior Colonna Sonora Originale grazie alle musiche di Primavera, esordio cinematografico alla regia di Damiano Michieletto. La soundtrack, pubblicata da CAM Sugar e Indigo Film, raccoglie le composizioni originali del musicista, orchestrate dallo stesso Capogrosso ed eseguite dall’Orchestra e dal Coro del Teatro La Fenice. L’album è disponibile in digitale su tutte le principali piattaforme.

Sul palco dei David di Donatello, il compositore ha dedicato il premio a chi ha contribuito alla realizzazione del progetto: “Volevo ringraziare Damiano Michieletto e Ludovica Rampoldi per avermi dato l’opportunità di musicare questa storia e la libertà di scegliere gli esecutori che hanno suonato la mia musica, rappresentando l’eccellenza del panorama musicale italiano. Voglio ringraziare i Solisti Aquilani, Daniele Orlando, l’Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice: una realtà straordinaria che, come tutte le orchestre italiane, merita rispetto e sostegno. […] La musica ha cambiato la mia vita, mi ha reso libero ed è stata un luogo in cui dare spazio anche alle cose più difficili. Ringrazio infine Marco Bellocchio e Francesca Calvelli, che mi hanno fatto scoprire la musica per il cinema.”

La colonna sonora di Primavera comprende tredici brani originali firmati da Capogrosso, accanto a quattro composizioni strumentali tratte dal repertorio di Antonio Vivaldi, tra cui alcuni Larghi e il celebre Allegro da La Primavera. Le musiche diegetiche sono interpretate dal violinista Daniele Orlando insieme ai Solisti Aquilani, mentre le registrazioni delle parti orchestrali originali sono state realizzate all’interno del Teatro La Fenice sotto la direzione di Carlo Boccadoro. Il risultato è un tessuto sonoro che fonde scrittura contemporanea e suggestioni barocche, accompagnando il film distribuito il 25 dicembre da Warner Bros. Pictures e prodotto da Warner Bros. Entertainment Italia e Indigo Film, liberamente ispirato al romanzo Stabat Mater di Tiziano Scarpa.

Questo riconoscimento conferma Fabio Massimo Capogrosso tra le voci più interessanti e innovative della musica per il cinema italiano. Negli ultimi anni il compositore ha firmato le colonne sonore di opere importanti come Esterno Notte e Rapito di Marco Bellocchio, entrambe presentate al Festival di Cannes nel 2023. Per Esterno Notte ha ricevuto una candidatura ai David di Donatello e il premio “Composer of the Year” agli Apulia Soundtrack Awards.

Proprio con Rapito è iniziata la collaborazione con CAM Sugar, consolidata ulteriormente nel 2024, quando Capogrosso ha partecipato alla 89ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con due colonne sonore: Il tempo che ci vuole di Francesca Comencini e Se posso permettermi. Capitolo II di Marco Bellocchio. Per Il tempo che ci vuole ha inoltre ricevuto il Soundtrack Stars Award.

Anche Primavera ha ottenuto un importante riscontro internazionale. Presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, il film ha conquistato l’Audience Award for Best International Feature al Festival di Chicago. Nel cast figurano Tecla Insolia, Michele Riondino, Andrea Pennacchi e Fabrizia Sacchi, con la partecipazione di Valentina Bellé e Stefano Accorsi.


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