La Festa del Cinema di Roma ha annuncia i vincitori della ventunesima edizione: tutti i film premiati e i riconoscimenti alla carriera.
La ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma si conclude con l’annuncio dei vincitori dei principali riconoscimenti assegnati dalla manifestazione. La cerimonia di premiazione si è svolta oggi, sabato 24 ottobre, alle ore 17, nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, decretando i film e i professionisti che si sono distinti nelle diverse categorie.
La Festa del Cinema di Roma è ufficialmente riconosciuta come festival competitivo dalla FIAPF (Fédération Internationale des Associations de Producteurs de Films) e, anche quest’anno, ha premiato opere di finzione, documentari e lungometraggi d’esordio, affiancando ai riconoscimenti del concorso principale quelli assegnati dal pubblico e i premi alla carriera.
I vincitori del Concorso Progressive Cinema
Il Concorso Progressive Cinema ha riunito alcuni dei titoli protagonisti della manifestazione, affidando la scelta dei vincitori a una giuria internazionale presieduta dal regista e sceneggiatore polacco Jan Komasa. A farne parte sono stati anche l’attrice e produttrice brasiliana Alice Braga, l’attrice e poetessa giordana, palestinese e canadese Saja Kilani, il regista, sceneggiatore e montatore spagnolo Carlos Marques-Marcet e il regista e sceneggiatore italo-americano Alessio Rigo de Righi.
Il riconoscimento più importante, quello per il Miglior Film, è andato a I See Buildings Fall Like Lightning di Clio Barnard. Il Gran Premio della Giuria è stato invece assegnato a The Life and Deaths of Wilson Shedd, diretto da Tim Blake Nelson.
Per quanto riguarda la sceneggiatura, il premio è stato conferito ad Abia Castillo, Diego Rabasa e Diego Luna per Ceniza en la boca (Ashes), mentre il riconoscimento per la Miglior Regia è andato a Rafiki Fariala per Congo Boy.
Tra le interpretazioni premiate, Victoria Luengo ha ottenuto il riconoscimento come Miglior Attrice per Sants. Il premio per il Miglior Attore è stato assegnato ex aequo ad Anthony Boyle per I See Buildings Fall Like Lightning e a Paolo Pierobon per Brianza. Il Premio speciale della Giuria è stato infine conferito alla famiglia Al Mawla per Yesterday the Eye Didn’t Sleep.
Miglior Opera Prima Poste Italiane, vince Clementine Orange
Spazio anche alle opere prime, protagoniste di una selezione trasversale composta da quattordici titoli provenienti da diverse sezioni della Festa. La giuria, presieduta dalla sceneggiatrice e regista italiana Ludovica Rampoldi e composta dalla regista francese Pauline Loquès e dal regista, sceneggiatore e produttore romeno Corneliu Porumboiu, ha assegnato il Premio Miglior Opera Prima Poste Italiane a Clementine Orange di Lisa Forslund, presentato nella sezione Freestyle.
La giuria ha inoltre attribuito una menzione speciale a El tren fluvial (The River Train), diretto da Lorenzo Ferro e Lucas A. Vignale, anch’esso parte della sezione Freestyle.
Il Miglior Documentario e la menzione speciale
Tra i riconoscimenti dedicati al cinema del reale, il Premio al Miglior Documentario è stato assegnato a Dans la gueule de l’ogre (Into the Jaws of the Ogre) di Mahsa Karampour, presentato nella sezione Special Screenings.
Il premio è stato attribuito da una giuria presieduta dal regista italiano Roberto Minervini e composta dalla produttrice spagnola Andrea Queralt e dalla regista argentino-britannica Jessica Sarah Rinland.
Una menzione speciale è andata invece a Un hiver russe (A Russian Winter) di Patric Chiha, anch’esso presentato nella sezione Special Screenings.
Premio del Pubblico Terna, vincono Congo Boy e Mustang
Anche il pubblico ha avuto un ruolo nella scelta dei film premiati. Il Premio del Pubblico Terna, riservato ai titoli del Concorso Progressive Cinema, è stato assegnato ex aequo a Congo Boy di Rafiki Fariala e Mustang di Kasia Smutniak.
Gli spettatori hanno potuto esprimere la propria preferenza al termine della proiezione ufficiale e della prima replica di ciascun film, utilizzando il QR Code collocato all’uscita della sala.
I premi alla carriera e gli altri riconoscimenti della Festa
Nel corso della ventunesima edizione, la Festa del Cinema di Roma ha consegnato anche l’Industry Lifetime Achievement Award è stato assegnato a Tessa Ross, e i Premi alla Carriera a Javier Bardem e Julianne Moore, e il Premio Progressive alla Carriera ad Anthony Ippolito.
L’edizione di quest’anno ha inoltre introdotto due nuovi riconoscimenti: il Banca Ifis Music Award, assegnato a Nicola Piovani, e il Premio Gillo Pontecorvo, conferito a Emmanuel Marre per il film Notre salut.
Con l’annuncio dei vincitori si chiude così la ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma, che ha riunito opere e autori provenienti da diverse cinematografie, confermando l’attenzione della manifestazione per il cinema contemporaneo, le nuove voci e le diverse forme del racconto cinematografico.






