GOAT: Sogna in grande è un’avventura animata piena di coraggio, sogni e inclusione, dove una piccola capra sfida grandi avversari.
Cosa succede quando il più piccolo osa sfidare i più forti? GOAT: Sogna in grande, il film d’animazione targato Sony Pictures Animation nelle sale italiane dal 12 febbraio con Eagle Pictures, parte proprio da questa domanda per trasportar lo spettatore in un mondo colorato, popolato da animali e pieno di energia, dove lo sport non è solo un gioco, ma un terreno dove si misurano coraggio, determinazione e sogni.
Diretto da Tyree Dillihay e Adam Rosette, il film, con una miscela di azione, comicità e messaggi positivi, intrattiene facendo riflettere con leggerezza seguendo Will, una piccola capra dalle enormi ambizioni, pronta a sfidare le aspettative e a dimostrare che anche chi sembra fragile può fare la differenza.
Sogni, riscatto e inclusione
Fin dai primi minuti, GOAT – Sogna in grande conquista grazie a un universo originale, il dinamico sport sport del ruggiball, partite coreografate con cura dall’animazione, e sequenze che non annoiano.
Al centro della storia il credere in se stessi nonostante le difficoltà. Will, pur essendo una piccola capra, ottiene infatti la possibilità di entrare nella lega professionistica di ruggiball, dominata da animali più grandi e forti. La sua presenza inizialmente genera diffidenza e i compagni lo percepiscono come un ostacolo piuttosto che un alleato, evidenziando come spesso giudichiamo gli altri in base a stereotipi, o apparenze, senza considerarne il reale potenziale.
Premessa in cui risiede il cuore del sogno sportivo di Will, la cui aspirazione non è solo vincere partite, ma dimostrare che passione, ingegno e impegno possono trasformare l’impossibile in realtà. In tal senso, il film gioca su un doppio livello di significato con il titolo: GOAT, che in inglese significa letteralmente “capra”, nello sport americano di fatto è anche l’acronimo di Greatest of All Time, ossia “il migliore di tutti i tempi”.
Dimensioni che Will veste: piccolo nella forma, ma grande nella determinazione e nelle capacità, tanto da diventare un simbolo di eccellenza, resilienza e ambizione, ogni partita è una piccola lezione di vita con le sconfitte che insegnano a non scoraggiarsi, i fallimenti che spingono a trovare strategie nuove, e i successi che arrivano quando si crede davvero in sé stessi, parlando così sia ai bambini sia agli adulti, mostrando che la perseveranza paga, anche quando le probabilità sembrano sfavorevoli.
Un percorso che si intreccia con il tema del gioco di squadra e della collaborazione. All’inizio, il team è frammentato e ciascun componente è abituato a contare solo sulle proprie capacità, ma grazie al coraggio e all’ostinazione della piccola capra, imparano a fidarsi l’uno dell’altro e a valorizzare le differenze.
Trasformandosi così in un gruppo affiatato e vincente, dimostrano quanto fiducia e cooperazione siano fondamentali nello sport e nella vita di tutti i giorni, lanciando inoltre il messaggio di inclusione e apertura. La storia invita a rivedere le regole imposte dalla società, a riconoscere e apprezzare le qualità di ognuno e a non limitare le possibilità in base a pregiudizi o aspettative superficiali. La metafora della capra che diventa GOAT sportivo è un simbolo educativo e motivazionale affermano che, con determinazione e coraggio, chiunque può emergere, superare barriere e realizzare i propri sogni.
Will prova paura, incertezza e frustrazione, ma non si arrende, e questo lo rende vicino nonostante sia una capra animata. Le relazioni che sviluppa con i compagni evolvono dal sospetto alla fiducia, creando momenti di coinvolgimento e donando alla storia un intensità accessibile a tutti.
Una storia che ispira
GOAT: Sogna in grande sa emozionare e divertire allo stesso tempo. Il racconto della piccola capra Will trasmette un messaggio chiaro: anche chi parte svantaggiato o considerato “diverso” può avere un impatto significativo e riscrivere le regole del gioco.
La forza del film sta nella sua capacità di motivare, mostrando che determinazione, coraggio e fiducia in sé stessi sono più importanti di dimensioni o forza fisica, e se le partite di ruggiball sono metafore della vita, tra cadute, sconfitte e successi, il legame con la squadra insegna quanto sia fondamentale fidarsi degli altri e lavorare insieme.
©Riproduzione Riservata
Emanuela Giuliani
Il Voto della Redazione:






