Golden Globe: l’IA non esclude film e serie TV, ma il controllo creativo umano dovrà restare centrale nella produzione.
I Golden Globe hanno ufficializzato il calendario della prossima edizione e introdotto nuove linee guida sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel cinema e nelle serie TV. La regola principale è chiara: l’uso dell’IA non comporterà automaticamente l’esclusione di un’opera, purché il controllo creativo resti saldamente nelle mani degli esseri umani.
La cerimonia dei Golden Globe, come riportato da Variety, andrà in onda in diretta domenica 10 gennaio su CBS e in streaming su Paramount+, con Nikki Glazer nuovamente alla conduzione.
Le candidature si apriranno il 1° giugno, mentre il termine ultimo per presentare film, serie TV e podcast sarà il 30 ottobre. Le nomination verranno annunciate il 7 dicembre e le schede finali di voto saranno inviate il 18 dicembre.
Secondo il nuovo regolamento, l’intelligenza artificiale – inclusa quella generativa – potrà essere utilizzata durante la produzione, ma non dovrà sostituire il contributo creativo umano. I Golden Globe valuteranno infatti ogni opera in base al ruolo effettivo avuto da registi, sceneggiatori, artisti e professionisti accreditati nel processo creativo e decisionale.
In caso di utilizzo dell’IA, il Comitato di ammissibilità potrà richiedere ulteriori dettagli per verificare il peso della componente umana nella realizzazione del progetto. La mancata consegna delle informazioni richieste potrebbe portare all’esclusione dalla competizione.
Regole ancora più rigide riguardano le categorie di recitazione: le performance candidate dovranno derivare principalmente dal lavoro dell’attore o dell’attrice accreditati. Le interpretazioni generate in larga parte dall’IA non saranno considerate ammissibili. Gli strumenti di intelligenza artificiale potranno essere utilizzati solo come supporto o miglioramento di una performance umana, sempre sotto il controllo creativo dell’interprete e con il suo consenso.
Vietato inoltre l’utilizzo non autorizzato di immagini digitali, repliche vocali o dati biometrici degli attori.
Per le categorie tecniche e artistiche non legate alla recitazione – come regia, sceneggiatura, composizione musicale o animazione – resteranno validi gli stessi principi: il contributo creativo principale dovrà provenire da professionisti umani, mentre l’IA potrà avere esclusivamente una funzione di supporto.
Novità anche per la categoria podcast. I titoli candidabili saranno scelti da una lista dei “30 migliori podcast” elaborata da Luminate sulla base di diversi parametri di performance raccolti tra il 1° gennaio e il 30 settembre.
Infine, i Golden Globe hanno aggiornato anche le regole per i film indipendenti e per quelli non in lingua inglese: gli interpreti potranno essere candidati nelle categorie attoriali anche se il film non rientra tra i nominati come Miglior film, purché siano rispettati tutti gli altri requisiti di ammissibilità.






