Dal 3 aprile in esclusiva in streaming su MUBI I Miei Amici Indesiderati: Parte I – L’Ultima Trasmissione da Mosca.
MUBI, il distributore globale, servizio di streaming e società di produzione, rilascia il trailer e il poster del pluripremiato documentario I Miei Amici Indesiderati: Parte I – L’Ultima Trasmissione da Mosca che sarà disponibile globalmente (ad eccezione di Russia e Bielorussia) in streaming in esclusiva su MUBI dal 3 aprile 2026. L’attesissimo seguito, I Miei Amici Indesiderati: Parte II – Esilio, debutterà anch’esso in esclusiva su MUBI nel corso dell’anno.
Diretto e prodotto dalla regista americana di origine sovietica Julia Loktev (The Loneliest Planet, Day Night Day Night), I Miei Amici Indesiderati: Parte I – L’Ultima Trasmissione da Mosca è stato universalmente acclamato come un magistrale traguardo cinematografico. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al New York Film Festival e in anteprima internazionale al Festival Internazionale del Cinema di Berlino nel 2025.
Strutturato in cinque capitoli, il film si muove tra intimità personale e urgenza storica. Presente nella shortlist degli Oscar e vincitore del Critics’ Choice Award all’International Documentary Film Festival Amsterdam (IDFA), I Miei Amici Indesiderati: Parte I – L’Ultima Trasmissione da Mosca il documentario racconta l’opposizione in una società totalitaria, offrendo una testimonianza che diventa ogni giorno più urgente e necessaria.
Entrambe le parti sono dirette, prodotte e girate da Loktev con la protagonista e co-regista Anna Nemzer, e co-montate da Loktev e dal collaboratore di lunga data Michael Taylor, ACE (The Farewell). Riva Marker è consulting producer.

I Miei Amici Indesiderati: Parte I – L’Ultima Trasmissione da Mosca, sinossi
Mosca, inverno 2021. La regista americana di origine sovietica Julia Loktev si reca in Russia per documentare la vita dei giornalisti indipendenti dichiarati “agenti stranieri” dal regime di Putin. Attraverso la sua amica e co-regista Anna Nemzer, conduttrice di un talk show su TV Rain, l’ultimo canale indipendente rimasto nel Paese, Loktev entra in contatto con giovani donne brillanti, calorose e ironiche, che si rifiutano di smettere di fare informazione nonostante la sorveglianza e le persecuzioni legali.
Ksyusha produce servizi mentre il suo fidanzato, anch’egli giornalista, è in prigione. Anna ospita ogni giorno eroi della resistenza, proteggendo al contempo la figlia da minacce sempre più gravi. Sonya registra il suo podcast “Ciao, sei un agente straniero” dal tavolo della cucina, nel suo appartamento volutamente tenuto spoglio. Alesya nasconde la sua relazione alla madre tradizionale, sospettando che il suo ufficio sia pieno di microspie.
Quattro mesi dopo, la Russia invade l’Ucraina. Loktev cattura i tentativi dei giornalisti di contrastare la propaganda di Stato fino a quando tutti i media indipendenti vengono chiusi e l’esilio diventa l’unica opzione possibile.






