Il Grinch potrebbe tornare al cinema: sono in corso le trattative per riportare Jim Carrey e Ron Howard nel progetto.
Il Grinch potrebbe presto tornare a Whoville, e con lui anche Jim Carrey e Ron Howard. Universal e Imagine Entertainment infatti, come riportato da Variety, stanno lavorando a un sequel del film del 2000, uno dei maggiori successi per famiglie della sua epoca, capace di incassare oltre 350 milioni di dollari al botteghino mondiale.
Secondo le prime indiscrezioni, Carrey sarebbe pronto a riprendere il ruolo del celebre burbero verde, mentre Howard tornerebbe alla regia. Nel progetto dovrebbe essere coinvolto anche Brian Grazer, storico collaboratore di Howard e cofondatore di Imagine Entertainment, che tornerebbe come produttore.
Per il momento, però, nulla è ancora definitivo. Le trattative sono in corso e il sequel potrebbe anche non vedere mai la luce. Se il progetto dovesse andare avanti, la sceneggiatura sarà affidata ad Alec Berg (Barry, Silicon Valley), Jeff Schaffer (Life, Larry, The Pursuit of Unhappiness) e David Mandel (Veep). I tre hanno già lavorato insieme a Curb Your Enthusiasm e in passato hanno collaborato anche a un altro adattamento tratto dalle opere del Dr. Seuss, Il gatto col cappello con Mike Myers, film accolto molto freddamente dalla critica e premiato con diversi Razzie Awards.
Jim Carrey, dopo essere stato una delle più grandi star di Hollywood tra gli anni Novanta e i primi Duemila, ha rallentato notevolmente la sua attività negli ultimi anni. Al momento è atteso nel ruolo del Dottor Robotnik in Sonic the Hedgehog 4, previsto per il 2027.
L’attore non ha mai nascosto il suo interesse per un ritorno nei panni del Grinch, anche se ha più volte ricordato quanto fosse stato difficile affrontare le lunghe sessioni di trucco richieste dal film originale. Oggi, però, le nuove tecnologie potrebbero rendere tutto molto più semplice.
Intervistato da ComicBook.com nel 2024, Carrey aveva dichiarato: “Oh, mamma mia, se solo riuscissimo a realizzare il Grinch. Il problema è che durante il primo film passavo ore e ore sotto il trucco e facevo persino fatica a respirare. È stata un’esperienza estremamente estenuante. Continuavo a ripetermi: “È per i bambini”. Con la motion capture, invece, potrei essere molto più libero. In questo mondo tutto è possibile”.
Va ricordato che dopo il film live-action del 2000, la storia è tornata al cinema anche con Il Grinch del 2018, lungometraggio animato prodotto da Universal e Illumination Entertainment che ha ottenuto un grande successo al botteghino.
A seguire il progetto per conto di Dr. Seuss Enterprises sarà l’amministratrice delegata Susan Brandt, mentre per Universal la supervisione sarà affidata a Britt Hennemuth, vicepresidente senior per lo sviluppo della produzione e i progetti speciali, e a Christina Hoffrogge, responsabile creativa dello studio.






