Il Paradiso è un posto bellissimo di David Ambrosini, ispirata alla storia della famiglia Simeoli, sarà presento al 44° Torino Film Festival.
Sarà presentato in anteprima al 44° Torino Film Festival, nella sezione Zibaldone, Il Paradiso è un posto bellissimo, opera prima di David Ambrosini, in programma sabato 28 novembre alle ore 21.30 al Cinema Massimo. Nel cast Andrea Arcangeli, Michela De Rossi, Paolo Calvano, Luca Scapparone e Massimiliano Vado.
Ispirato alla vera storia della famiglia Simeoli, il film racconta il rapporto tra un padre e un figlio, mettendo al centro una promessa nata in un momento particolarmente difficile della loro vita. Quando al piccolo Edoardo, appena sette anni, viene diagnosticata una grave leucemia, il padre Emanuele cerca un modo per affrontare insieme a lui i lunghi mesi di ricovero. Gli promette che, una volta guarito, realizzeranno un film e che sarà proprio il bambino a dare il primo ciak. Una promessa che Edoardo manterrà, partecipando davvero all’inizio delle riprese di Il Paradiso è un posto bellissimo.

Per quindici anni Emanuele ha cercato di trasformare quel progetto in realtà, presentando la storia della propria famiglia a diversi produttori senza riuscire a trovare qualcuno disposto a realizzarlo. A fare la differenza è stata Claudia Gerini, che conosce da tempo la famiglia Simeoli e ha seguito da vicino la sua vicenda. È stata lei a proporre il progetto a Gennaro Coppola, produttore di One More Pictures, dando così avvio alla realizzazione del film.
La storia si svolge in una borgata romana chiamata Paradiso e segue Andrea, un attore dilettante che si ritrova a fare i conti con una situazione familiare ed economica sempre più difficile. Dopo la diagnosi di leucemia del figlio Edoardo perde il lavoro, mentre la moglie è incinta di otto mesi. Senza risorse per affrontare le spese, torna a spacciare per il boss della zona, cercando allo stesso tempo di mantenere la promessa fatta al bambino e di realizzare con lui il film che gli aveva promesso.
Interpretato da Andrea Arcangeli, il padre si trova così diviso tra la necessità di sopravvivere e il desiderio di offrire al figlio una possibilità diversa. Il cinema diventa il punto d’incontro tra i due, ma anche un modo per immaginare un futuro lontano dalle difficoltà e dal contesto in cui vivono. La vicenda intreccia così il dramma familiare con una realtà sociale segnata dalla precarietà, dalla criminalità e dalla difficoltà di sottrarsi a un ambiente che sembra condizionare ogni scelta.
“Quando ho conosciuto la storia della famiglia Simeoli, ho capito che era il film giusto per la mia opera prima”, racconta il regista David Ambrosini. “Cercavo una vicenda profondamente radicata nella realtà, capace di raccontare persone vere e conflitti concreti, ma anche di parlare del presente”.
Il Paradiso è un posto bellissimo è prodotto da Gennaro Coppola per One More Pictures e da Claudia Gerini per Attitude Srl. One More Pictures ha finanziato la realizzazione del film.






