Jacob Elordi evita la domanda su James Bond alla première di The Dog Stars di Ridley Scott e risponde con una battuta.
Jacob Elordi ha evitato di rispondere alla domanda più attesa alla prima mondiale londinese di The Dog Stars, il nuovo film di Ridley Scott. Quando Variety gli ha chiesto se avesse fatto dei provini per il ruolo di James Bond, l’attore infatti ha sorriso e ha risposto: “Sono qui in vacanza”.
Giovedì sera Elordi è stato l’ospite d’onore a Londra, dove ha partecipato alla première del film a Leicester Square. Il suo arrivo è stato accompagnato immediatamente dalle urla dei fan, tra cui quelle di un gruppo di ragazze affacciate a una finestra vicina. Le loro grida sono aumentate drasticamente sia nel volume sia nel tono quando l’attore si è girato per salutarle. Elordi ha suscitato entusiasmo anche sul tappeto rosso, dove ha posato insieme a Rak Jasper, uno dei tre cani attori che compaiono nel film.
All’Odeon Luxe erano presenti anche gli altri membri del cast di The Dog Stars, tra cui Josh Brolin, Margaret Qualley e Guy Pearce, insieme al regista Ridley Scott, che aveva presentato in anteprima nello stesso luogo Il Gladiatore 2, meno di due anni prima.
Elordi ha descritto Scott come “il re del cinema” e ha definito lavorare con lui “un vero piacere, un sogno che si avvera”. “Non credo che vivrò mai un’esperienza simile”, ha aggiunto. “È unico nel suo genere ed è un pioniere del cinema moderno”.
Con il casting per James Bond ormai in pieno svolgimento e Elordi ancora tra i favoriti per l’ambito ruolo, tuttavia, come detto, non ha confermato né smentito la sua partecipazione.
The Dog Stars, nelle sale italiane dal 26 agosto, è basato sull’omonimo romanzo di Peter Heller del 2012. Il film è ambientato all’indomani di una devastante pandemia influenzale che ha quasi sterminato l’umanità e segue le vicende di un ex pilota civile e di un ex marine indurito dalla vita, mentre affrontano minacce esterne e si aggrappano alla speranza di una vita migliore.
Scott aveva inizialmente pensato a Paul Mescal, protagonista de Il Gladiatore 2, per il ruolo principale, che dovette però rinunciare a causa degli impegni concomitanti con i film biografici sui Beatle, così la scelta ricadde su Elordi.
Prima della première, Brolin ha raccontato di aver quasi abbandonato The Dog Stars dopo un solo giorno a causa dell’intenso metodo di lavoro di Scott. “Mi ha dato fastidio e mi sono spaventato molto”, ha detto, aggiungendo di aver chiamato il suo agente per dirgli: “Voglio andarmene. C’è qualcosa che non va e devo andarmene da qui”.
Brolin ha poi affermato che le cose si sono calmate abbastanza da permettergli di continuare, descrivendo l’approccio di Scott come “stratosfericamente creativo e stratosfericamente pericoloso”.






