Matt Damon pronto a tornare in Bourne e invita a nuove idee per rilanciare il franchise dopo dieci anni dall’ultimo film.
Matt Damon è di nuovo aperto a tornare nei panni di Jason Bourne e sta valutando nuove idee per rilanciare il franchise, anche a distanza di dieci anni dall’ultimo film della saga, Jason Bourne (2016).
In un’intervista, come riportato da Entertainment Weekly, l’attore ha spiegato di essere ancora interessato a un ruolo simile e che, insieme al team creativo, si continua a lavorare all’ipotesi di un nuovo capitolo. “C’è sempre qualche tentativo in corso di scrivere e inventare una nuova storia. Se avete idee, fatecelo sapere”, ha dichiarato, lasciando intendere che il progetto è ancora aperto e in fase di sviluppo creativo.
Nonostante il lungo silenzio, l’idea di un nuovo film di Bourne non è mai stata abbandonata. Già nel 2023 era emerso che la Universal Pictures stava lavorando a un possibile nuovo capitolo con il regista Edward Berger, noto per Niente di nuovo sul fronte occidentale. In quel momento, però, il progetto era ancora nelle fasi iniziali, privo di sceneggiatura e senza la conferma del ritorno di Damon.
La saga, nel frattempo, ha già sperimentato strade alternative: nel 2012 con The Bourne Legacy è stato introdotto il personaggio di Aaron Cross interpretato da Jeremy Renner, mentre la serie TV Treadstone ha ampliato ulteriormente l’universo narrativo. Tuttavia, nessuno di questi tentativi ha sostituito davvero il peso del personaggio originale di Bourne.
Il ritorno di Damon, comunque, non sembra legato in modo decisivo alla presenza del regista Paul Greengrass, che ha diretto alcuni dei capitoli più apprezzati della saga. Lo stesso Greengrass ha recentemente dichiarato di non essere interessato a tornare, suggerendo che il franchise potrebbe proseguire anche con un nuovo regista e una nuova direzione creativa.
Nel frattempo, Damon ha continuato una carriera ricca di progetti importanti, da Oppenheimer a The Last Duel, fino a The Odyssey di Christopher Nolan, in uscita nei prossimi mesi. Anche per questo, un eventuale ritorno in Bourne dipenderà dalla solidità di una nuova storia capace di convincere attore e produzione a riaprire davvero il franchise.






