L’assurda storia della Gialappa’s Band

La Gialappa’s Band arriva alla Festa del Cinema di Roma 2026 con il film di Walter Veltroni

Alla Festa del Cinema di Roma 2026 arriva L’assurda storia della Gialappa’s Band, il film di Walter Veltroni sui 40 anni del trio.

Quarant’anni di radio, televisione, personaggi, tormentoni e sguardi irriverenti sulla società italiana diventano un film. L’assurda storia della Gialappa’s Band, diretto da Walter Veltroni, sarà presentato alla 21ª Festa del Cinema di Roma, in programma nel 2026, nella sezione Special Screening. Il film arriverà poi nelle sale dal 22 ottobre, distribuito da Medusa Film.

Al centro del racconto ci sono Giorgio Gherarducci, Marco Santin e Carlo Taranto, i tre componenti della Gialappa’s Band, protagonisti di una delle esperienze più originali della comicità italiana. Il punto di partenza sono gli esordi sulle frequenze di Radio Popolare, quarant’anni fa, e un percorso professionale che ha attraversato radio e televisione cambiando profondamente il modo di raccontare lo spettacolo e, soprattutto, la televisione stessa.

Veltroni sceglie di ripercorrere questa storia attraverso i suoi protagonisti e attraverso le tante persone che, nel corso degli anni, hanno incrociato il cammino della Gialappa’s. Un viaggio dentro quattro decenni di cultura popolare italiana, osservati attraverso una comicità che spesso nasceva proprio dal mettere in discussione i meccanismi della televisione.

La forza della Gialappa’s Band è stata anche nel rapporto tra i tre. Giorgio, Marco e Carlo hanno costruito nel tempo una complicità fondata sulle voci, sulle battute e sulla capacità di osservare la realtà da una prospettiva laterale. Una scelta particolare, quella di rimanere a lungo fuori campo e di lasciare che fossero le loro voci a diventare riconoscibili al grande pubblico.

Nel film questo percorso si intreccia con i ricordi e le testimonianze di numerosi protagonisti dello spettacolo italiano che hanno condiviso con la Gialappa’s Band programmi, esperienze e momenti diventati parte della memoria televisiva collettiva.

Tra gli interventi figurano Antonio Albanese, Aldo Baglio, Claudio Bisio, Marcello Cesena, Paola Cortellesi, Fabio De Luigi, Gioele Dix, Gerardo Ferrentino, Walter Fontana, Michele Foresta, Max Giusti, Giorgio Gori, Paolo Hendel, Ellen Hidding, Luciana Littizzetto, Brenda Lodigiani, Maccio Capatonda, Neri Marcorè, Alessia Marcuzzi, Ubaldo Pantani, Francesco Paolantoni, Giacomo Poretti, Giovanni Storti, Mauro Suma, Teo Teocoli e Simona Ventura, oltre a Cesareo, Elio e Faso.

L’obiettivo non è soltanto ripercorrere la carriera del trio, ma utilizzare la loro storia per raccontare anche come è cambiata l’Italia e come è cambiato il suo modo di ridere della televisione, dello sport, dello spettacolo e della quotidianità.

“Il film racconta la storia assurda di tre ragazzi che non si conoscevano, hanno cominciato a lavorare insieme e per quarant’anni hanno fatto ridere e pensare gli italiani senza mai mostrarsi”, ha spiegato Walter Veltroni. “La Gialappa’s Band è un fenomeno che non ha eguali nel mondo e per questo meritava di essere raccontato. Per ridere, tanto. E per ricordare come siamo cambiati”.

Prodotto da Attilio De Razza e Nicola Picone, L’assurda storia della Gialappa’s Band è una produzione Tramp Limited in associazione con Medusa Film, in collaborazione con Blu One Lab.


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