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La Sposa!: Jessie Buckley e Christian Bale raccontano le loro profonde trasformazioni

Jessie Buckley e Christian Bale raccontano le trasformazioni estreme per interpretare i personaggi di La Sposa!

Creare un mostro cinematografico convincente richiede dedizione, pazienza e, a volte, ore di trucco. Come riportato da Entertainment Weekly, basta chiedere a Jessie Buckley e Christian Bale. I due attori interpretano rispettivamente la Sposa e Frank (precedentemente noto come il mostro di Frankenstein) in La Sposa!, il nuovo film di Maggie Gyllenhaal. Entrambi hanno affrontato trasformazioni fisiche straordinarie: Buckley sfoggia capelli biondo platino, sopracciglia decolorate e un tatuaggio sul viso che si estende dalle labbra alla guancia sinistra, mentre Bale indossa pesanti protesi per dare vita a una versione più grintosa e patchwork della creatura di Mary Shelley.

Qui la RECENSIONE: La Sposa!, la recensione: il mito rivive tra libertà e ribellione

Il tempo sulla sedia del trucco differiva notevolmente: Bale impiegava fino a sei ore per le protesi più complesse. “Avevo una squadra fantastica”, racconta. “Richiede molta immobilità. E così alla fine, urlavamo tutti. Lo facevamo ogni giorno. Urlavamo come pazzi solo per liberare la disperazione, tutta quella compostezza che devi mostrare quando stai seduto immobile per così tanto tempo. Sono ricordi bellissimi.”

Per Buckley, il processo era molto più breve: circa 90 minuti. “Credo che siamo riusciti a ridurlo a un’ora e mezza”, spiega. “Rispetto a Christian, che credo avesse quattro, cinque, sei ore di protesi ogni mattina, noi siamo riusciti a ridurlo, quindi è andato tutto bene.”

L’attrice, candidata all’Oscar, interpreta Mary Shelley e Ida, la donna il cui corpo diventa la Sposa. Per creare questi personaggi, la Buckley si è ispirata a varie fonti. “Per Mary Shelley, ho guardato l’artista britannica Maggi Hambling, che ho sempre amato: favolosa, spensierata, con capelli selvaggi e mai fotografata senza una sigaretta. Mi sembrava interessante usarla come traccia di chi potesse essere Mary Shelley nella sua voce.”

Per Ida e la Sposa, ambientate negli anni ’30, Buckley ha cercato riferimenti nella vecchia Hollywood. “Sono delle survivaliste. Ho cercato di evocare lo spirito delle star loquaci e scattanti degli anni ’30, un raggio laser alla Barbara Stanwyck: nasce da un profondo senso di sopravvivenza per muoversi nel mondo. Da lì ho costruito la fisicità di Mary e della Sposa.”

L’attrice sottolinea l’importanza di entrare completamente nei panni dei suoi personaggi prima delle riprese. “Mi piace immergermi completamente così che, sul set, posso lasciarmi andare. Ho mantenuto l’accento della Sposa per tutta la durata delle riprese, perché affrontare l’energia titanica di Christian Bale richiede completezza.”

Bale, invece, ha preso ispirazione dall’iconica interpretazione del mostro di Frankenstein di Boris Karloff nel film Frankenstein di James Whale. “Non potevo fare altrimenti che usare Karloff come modello. Volevo rappresentare Frank come qualcuno che Mary Shelley avrebbe potuto incontrare e su cui avrebbe scritto.”

Bale continua: “Le descrizioni di Whale, come ‘alto due metri e mezzo’ o ‘con la testa piatta’, non erano nel libro di Shelley, ma sono nella visione collettiva. Mi sono concentrato su quell’iconica rappresentazione e ho immaginato Frank con una copia del libro di Shelley, arrabbiato per ciò che non andava, riconoscendo ciò che era giusto e vivendo tutte le sue esperienze.”


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