Le disavventure di Cliff Booth

Le disavventure di Cliff Booth: Brad Pitt torna nel trailer del sequel diretto da David Fincher

Netflix ha diffuso il trailer del sequel di C’era una volta a Hollywood, con Brad Pitt nei panni di Cliff Booth e David Fincher alla regia.

Brad Pitt torna a vestire i panni di Cliff Booth, lo stuntman di C’era una volta a Hollywood: Le disavventure di Cliff Booth, il nuovo film scritto da Quentin Tarantino e diretto da David Fincher, di cui Netflix ha diffuso il trailer ufficiale, che riporta il personaggio nella Los Angeles degli anni Settanta, otto anni dopo gli eventi del film originale. L’appuntamento nelle sale IMAX italiane è fissato per il 26 novembre, mentre dal 23 dicembre il film sarà disponibile in streaming.

È il 1977 e Cliff si è ormai allontanato dalla vita cinematografica che aveva condiviso con Rick Dalton. Per mantenersi svolge lavori occasionali, tra cui quello di barista e proiezionista, ma continua a mettere a disposizione le proprie abilità quando qualcuno ha bisogno di un uomo capace di affrontare situazioni fuori dall’ordinario. A chiamarlo è Karen Crosby, agente interpretata da Elizabeth Debicki, che gli affida un incarico per conto di Charlie Peters (Scott Caan), popolare star televisiva conosciuta per realizzare personalmente i propri stunt.

L’incontro con Peters apre a Cliff le porte di un ambiente popolato da personaggi molto diversi tra loro. Ci sono la moglie Toni (Carla Gugino), particolarmente intuitiva, e Roderick “Hot Rod” Harrison (Yahya Abdul-Mateen II), ex campione di football diventato attore. A muoversi sullo sfondo sono invece i fratelli Verdusco (Matt Groove e JB Tadena), due gangster la cui presenza contribuisce a far precipitare gli eventi. Tra omicidi, ricatti, furti ed estorsioni, l’incarico affidato a Booth prende una direzione sempre più pericolosa, trasformando la nuova avventura in una storia crime.

A cambiare però non è soltanto l’epoca, ma anche lo sguardo dietro la macchina da presa. Tarantino ha scelto infatti di non dirigere il sequel, pur rimanendo autore della sceneggiatura e tra i produttori, e in un’intervista dell’agosto 2025 al podcast The Church of Tarantino, ha spiegato di amare il progetto ma di non voler tornare su un percorso creativo che sentiva già esplorato. Dopo nove lungometraggi, il regista vuole infatti affrontare il suo decimo e ultimo film partendo da un territorio completamente nuovo.

La decisione di affidare il progetto a Fincher è stata sostenuta dallo stesso Tarantino, che ha espresso grande stima per il collega, arrivando a definire lui e Fincher “i due migliori registi”. Il coinvolgimento del cineasta rappresenta quindi un passaggio di consegne particolare: il personaggio nasce dalla scrittura e dall’immaginario di Tarantino, ma la sua nuova avventura viene riletta attraverso la sensibilità di un altro autore.

A produrre sono stati anche Brad Pitt, David Heyman, Ceán Chaffin e Stacey Sher. La fotografia è affidata a Erik Messerschmidt e le riprese si sono svolte a Los Angeles. Nel cast torna inoltre Timothy Olyphant nei panni di James Stacy, mentre Leonardo DiCaprio non riprenderà Rick Dalton. Al suo posto, il nuovo capitolo introduce una serie di personaggi interpretati, tra gli altri, da Holt McCallany e Peter Weller.

Per Pitt, il ritorno nei panni di Booth segna la ripresa di uno dei ruoli più significativi della sua filmografia recente: l’interpretazione dello stuntman gli era valsa l’Oscar come miglior attore non protagonista per C’era una volta a Hollywood.


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