L’elisir d’amore di Andrea Brusa, con Ambrogio Maestri e Andrea Brusa, chiuderà Panorama Italia ad Alice nella Città 2026.
Sarà L’elisir d’amore scritto e diretto da Andrea Brusa, interpretato dallo stesso regista insieme ad Ambrogio Maestri, a chiudere la sezione competitiva Panorama Italia di Alice nella Città 2026. Ispirato all’opera buffa di Gaetano Donizetti, il film stravolge i canoni dell’adattamento per il grande schermo, muovendosi a metà strada tra opera e cinema. Musica e messa in scena si fondono così in una commedia surreale e grottesca, dai toni esilaranti.
La storia è ambientata nella periferia industriale di una grande città, dove il dottor Dulcamara (Ambrogio Maestri) dopo essere sopravvissuto a un ictus che gli lascia una voce da baritono e manie rivoluzionarie, crea un elisir di lunga vita per le operaie sfruttate. Il suo obiettivo è offrire loro tempo e prestanza per ribellarsi ai capitalisti.
Quando, insieme al collega Loreto (Andrea Brusa), con cui condivide l’ambulatorio, si presenta dalle operaie per vendere l’agognato filtro, la reazione è però inaspettata. Le lavoratrici rifiutano di acquistare una pozione che allunghi la loro esistenza: vogliono soltanto morire, per evadere dai mariti depressi e da una vita estenuante. Dulcamara comprende allora che i bisogni delle operaie sono altri e inventa l’Elisir d’Amore: una pozione eccezionale, ma dagli effetti collaterali disastrosi.
A raccontare il rapporto tra il film e l’opera di Donizetti è il regista Andrea Brusa: “Non un film musicale, tantomeno un adattamento di un libretto d’opera. Un prestito, forse un furto. Un personaggio, strampalato, vulcanico e pirotecnico, come il dottor Dulcamara dell’Elisir d’Amore di Gaetano Donizetti, che supera i confini del palcoscenico, per ritrovarsi catapultato in un film dove opera e cinema si spalleggiano in una contaminazione continua. Speriamo che Donizetti non se la prenda ma siamo fiduciosi. Era un bergamasco con grande spirito e alla fine questo è un film che nasce dall’amore per la sua musica indimenticabile”.
Il film ha le musiche di Cristian Labelli, basate sulla partitura originale di Gaetano Donizetti. È una produzione NIEMINEN FILM e OKI DOKI FILM, prodotta da Andrea Italia, Andrea Brusa, Beppe Manzi ed Erika Ponti.






