“L’Onda Lunga”: al cinema dal 1 aprile il documentario di Francesco Ranieri sui 70 anni dell’ANAC

“L’Onda Lunga”: al cinema dal 1 aprile il documentario di Francesco Ranieri sui 70 anni dell’ANAC

Dopo la première al 39° TFF e la proiezione come evento speciale al Bif&st, arriva al cinema dal 1° aprile “L’onda Lunga – Storia Extra-Ordinaria di un’Associazione” diretto da Francesco Ranieri Martinotti per i 70 anni dell’ANAC. Il documentario inizierà il suo percorso nelle sale con un tour a partire da Firenze dove sarà presentato al cinema la Compagnia dal regista venerdì 1° aprile alle 19.00.

“L’onda Lunga – Storia Extra-Ordinaria di un’Associazione” è prodotto da Capetown Luce Cinecittà in collaborazione con Rai Cinema con l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico e l’Archivio Storico ANAC Associazione Nazionale Autori Cinematografici, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Lazio – Fondo Regionale per il Cinema e l’Audiovisivo e con il Patrocinio di Roma Lazio Film Commission.

Il documentario ripercorre, in 70 anni di vita, le battaglie per le politiche sul cinema, ma anche per l’impegno civile e la cultura italiana, dell’Associazione Nazionale Autori Cinematografici – fondata nel 1952 da Zavattini, Amidei, Rossellini e numerosi altri. Tra coloro che ne fecero parte troviamo personalità come De Sica, Pasolini, Damiani, Scola, Age, Scarpelli, Rosi, Cecchi d’Amico, i quali, prima di essere autori di cinema, erano grandi intellettuali. Attraverso le interviste inedite a Carlo Lizzani, Ugo Gregoretti, Citto Maselli, Giuliano Montaldo, Marco Bellocchio, Lina WertmüllerGiuliana GambaMimmo CaloprestiGiovanna GagliardoEmanuela Piovano, (provenienti dai repertori dell’Archivio Luce e Aamod e dall’archivio dell’ANAC), si ripercorrono le tappe di questa straordinaria storia della seconda metà del Novecento italiano.

Tante le battaglie combattute dall’ANAC, avviate dal 1952. Dalla censura alla riforma del Gruppo cinematografico pubblico, dalla riforma della Biennale di Venezia a quella della televisione pubblica, dalla copia privata all’equo compenso, alla battaglia contro la cementificazione di Cinecittà. Da quella più recente a difesa delle sale, anche attraverso la creazione del premio Lizzani ad esse dedicato.

Argomenti non facili da mettere in scena in un film divulgativo ma che, grazie anche alla conoscenza dell’archivio storico ANAC degli sceneggiatori Alessandro Rossetti e Alessandro Trigona, al montaggio di Andrea Gagliardi e alle musiche di Andrea Fornaciari, hanno preso una forma e un ritmo tali da rendere “L’onda Lunga” accessibile a tutti, anche a chi non è semplicemente interessato a una “Storia Extra-Ordinaria di un’Associazione”.

Grazie alla Capetown, società che lo ha prodotto. Il documentario toccherà le seguenti città: Firenze, Prato, Milano, Bologna, Napoli, Palermo, Perugia, Cagliari, Carbonia, Sassari, Oristano e tante altre per arrivare ad una progressiva copertura nazionale.

La Redazione


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