Il cast di Percy Jackson conquista Lucca Comics & Games 2026, incontra i fan e svela alcune anticipazioni sulla terza stagione.
La 60ª edizione di Lucca Comics & Games ha riservato un’accoglienza speciale al cast di Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo. Oltre 8.000 fan si sono infatti riuniti in Piazza San Michele, trasformandola in un grande Campo Mezzosangue con le loro bandane arancioni, per salutare i protagonisti della serie Disney+, che ha svelato alcune anticipazioni sulla terza stagione.
Walker Scobell, Leah Sava’ Jeffries e Aryan Simhadri, interpreti rispettivamente di Percy Jackson, Annabeth Chase e Grover Underwood, hanno raggiunto Lucca insieme al co-creatore ed executive producer Jonathan E. Steinberg e all’executive producer Dan Shotz, per un panel dedicato alla serie, durante il quale hanno raccontato alcuni episodi delle riprese e anticipato gli sviluppi della storia, mostrando anche clip inedite della terza stagione, in arrivo il 20 novembre su Disney+ e Hulu negli Stati Uniti.
L’appuntamento con i fan è proseguito sabato, quando il gruppo ha preso parte al Raduno del Campo Mezzosangue – Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo Fan Gathering. La piazza era gremita di appassionati, oltre 8.000, che hanno accolto attori e produttori con le bandane arancioni della serie. Dopo aver attraversato il carpet allestito al centro della piazza, il cast si è fermato per autografi e saluti. Scobell, Jeffries e Simhadri hanno poi raggiunto il balcone di uno storico palazzo, da cui hanno posato per una fotografia con il pubblico sullo sfondo.
La giornata è continuata in Piazza della Magione, al padiglione Percy Jackson Experience, dove gli interpreti hanno incontrato nuovamente i fan. Per tutta la durata del festival, lo spazio immersivo ha offerto ai visitatori la possibilità di mettersi alla prova nei mondi di Thalia, Percy e Annabeth.
Nel corso di un’intervista a Variety, i tre giovani attori hanno inoltre ripercorso i quattro anni trascorsi sul set, raccontando come sia cambiato il loro rapporto con i personaggi. Quando hanno iniziato a lavorare alla serie avevano tra i 13 e i 16 anni e, crescendo, hanno accompagnato anche l’evoluzione dei protagonisti. Aryan Simhadri, oggi ventenne, ha ricordato quanto l’esperienza abbia contribuito a farlo maturare come attore: “Prima facevo molta fatica a piangere sul set. L’ho sempre trovato molto difficile, e c’è stato un giorno nella terza stagione in cui ho dovuto singhiozzare, mentre ora mi viene tutto molto facile”. Ha poi paragonato il rapporto con il proprio personaggio a un’amicizia, nella quale entrambe le parti crescono insieme.
Leah Sava’ Jeffries ha raccontato a sua volta i cambiamenti nel proprio approccio alla recitazione. Walker Scobell si è invece soffermato sull’evoluzione di Percy, riconoscendo l’importanza della sceneggiatura nella costruzione del personaggio. A suo parere, il protagonista si ritrova spesso ad ascoltare spiegazioni prima di poter agire, una dinamica che lascia meno occasioni per mostrarne direttamente la crescita.
La nuova stagione avrà toni più cupi e intensi, una direzione che entusiasma particolarmente Jeffries: “Sono molto contenta che questa stagione sia molto più cupa, perché personalmente adoro interpretare scene di tipo dark”. L’attrice ha spiegato di apprezzare soprattutto i litigi e le sequenze più impegnative. Simhadri ha parlato del lavoro di preparazione sui romanzi di Rick Riordan, che rappresentano un riferimento importante durante le riprese, anche per affrontare le differenze tra i libri e la sceneggiatura.
Dan Shotz ha sottolineato come la crescita degli interpreti abbia permesso di affrontare questioni più complesse, dalla perdita alle difficoltà che i protagonisti devono superare. La loro maggiore maturità ha infatti aperto la strada a una stagione emotivamente più intensa, in cui trova spazio anche un’evoluzione più articolata dei personaggi.
Steinberg ha affrontato anche il crescente interesse per le storie legate alla mitologia greca, soffermandosi sul rapporto con L’Odissea di Christopher Nolan. L’uscita del film è arrivata dopo la seconda stagione di Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo, Il mare dei mostri, creando, secondo il co-creatore, un’interessante continuità tra le due produzioni. Il produttore ha escluso invece che il nuovo adattamento televisivo di Harry Potter rappresenti un motivo di competizione: “Non credo sia salutare per noi pensare di essere in competizione con qualcosa”. L’obiettivo, ha spiegato, resta quello di trovare il modo giusto per raccontare una storia autentica, coinvolgente ed emozionante.
La terza stagione porterà per la prima volta sullo schermo La maledizione del Titano, terzo romanzo della saga bestseller di Rick Riordan, pubblicata da Disney Hyperion e in Italia da Mondadori. Quando Annabeth viene catturata dalle forze di Crono, Percy parte per un viaggio pericoloso per salvarla. Insieme a Grover e ad alcuni compagni inaspettati, dovrà liberare una dea in catene, affrontare la maledizione del Titano e impedire la caduta dell’Olimpo, mentre una profezia dalle conseguenze devastanti incombe sul suo destino.
Creata da Rick Riordan e Jonathan E. Steinberg, la terza stagione vede tra gli executive producer Steinberg, Dan Shotz e Craig Silverstein, insieme a Rick Riordan, Rebecca Riordan, Ellen Goldsmith-Vein e Jeremy Bell di Gotham Group, Bert Salke, James Bobin, Jim Rowe, Albert Kim, Sarah Watson e Tamara Becher-Wilkinson. Jet Wilkinson ricopre il ruolo di executive producer per gli ultimi due episodi. Nel cast figurano anche Charlie Bushnell, Tamara Smart e Levi Chrisopulos. Le prime due stagioni di Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo sono già disponibili in streaming su Disney+.






