marty supreme josh safdie e timothée Chalamet

Marty Supreme eguaglia il record BAFTA per il maggior numero di sconfitte in una sola serata

Marty Supreme eguaglia il record negativo ai BAFTA: 11 nomination e zero premi, ma resta in corsa agli Oscar con 9 candidature.

Serata amara ai BAFTA Film Awards per Marty Supreme, la commedia drammatica sportiva diretta da Josh Safdie. Il film, come riportato da Varitety, ha lasciato la cerimonia a mani vuote, collezionando uno 0 su 11 che eguaglia il record per il maggior numero di sconfitte in un’unica edizione dei premi britannici.

Qui la Recensione: Marty Supreme, la recensione: un ritratto fuori dagli schemi

Arrivato ai BAFTA con ben undici nomination e grandi aspettative, soprattutto per il protagonista Timothée Chalamet — già premiato in questa stagione ai Critics Choice Awards e ai Golden Globe Awards — il film infatti era considerato tra i favoriti. In una delle sorprese più clamorose della serata, Chalamet è stato però battuto da Robert Aramayo, protagonista del dramma sulla sindrome di Tourette I Swear, diretto da Kirk Jones.

Con questo risultato, Marty Supreme si unisce a Women in Love e Neverland – Un sogno per la vita tra i pochissimi titoli capaci di ottenere undici nomination ai BAFTA senza conquistare alcun premio. Un dato curioso: entrambi i film, nelle rispettive stagioni, riuscirono comunque a vincere un Oscar — Glenda Jackson come miglior attrice per Women in Love e Jan A. P. Kaczmarek per la colonna sonora di Neverland.

Il risultato è particolarmente sorprendente considerando il peso di Safdie nel progetto: oltre alla regia, era candidato anche come co-produttore, co-sceneggiatore e co-montatore. Nonostante la débâcle londinese, il film prodotto da A24 resta comunque competitivo nella corsa agli Academy Awards.

La storia recente dimostra che una battuta d’arresto ai BAFTA non preclude il successo agli Oscar. Everything Everywhere All at Once ottenne una sola vittoria ai premi britannici prima di trionfare con sette statuette, incluso miglior film. Anche Moonlight non vinse alcun BAFTA, per poi conquistare a sorpresa l’Oscar come miglior film.

Resta però il peso simbolico di una serata senza premi e di un record poco invidiabile proprio nel momento decisivo della campagna.

Ai BAFTA, Marty Supreme era candidato per miglior film, regia, attore protagonista (Chalamet), attrice non protagonista (Odessa A’zion), casting, sceneggiatura originale, scenografia, fotografia, costumi, montaggio e trucco e acconciatura. Agli Oscar ha ottenuto nove nomination, le votazioni finali si terranno dal 26 febbraio al 5 marzo, e la cerimonia andrà in onda il 15 marzo su ABC, con la conduzione di Conan O’Brien.


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