robert pattinson timothèe chalamet

Marty Supreme: Josh Safdie svela il ruolo segreto di Robert Pattinson

Il regista Josh Safdie svela il ruolo segreto di Robert Pattinson nel suo Marty Supreme con protagonista Timothée Chalamet.

Il regista Josh Safdie ha rivelato un curioso retroscena su Marty Supreme, il suo nuovo film targato A24 con protagonista Timothée Chalamet. Come riportato da Variety infatti, Robert Pattinson ha partecipato al progetto, ma quasi nessuno se n’è accorto.

Durante un incontro al BFI Southbank di Londra, il regista ha raccontato che l’attore di Good Time presta la sua voce al film in un cameo nascosto. “Nessuno lo sa, ma quella voce – il commentatore, l’arbitro – è Pattinson”, ha spiegato Safdie. “È come un piccolo easter egg. È passato a vedere alcune scene e ho pensato: “Non conosco nessun britannico…quindi sarà lui l’arbitro””.

La voce di Pattinson si può sentire nella scena della semifinale del British Open, all’inizio del film, quando Marty Mauser (Chalamet) affronta il campione ungherese Bela Kletzki, interpretato da Géza Röhrig.

La rivelazione getta una nuova luce su un momento diventato virale: durante il video Lie Detector Test di Vanity Fair, Jennifer Lawrence aveva chiesto a Pattinson se gli sarebbe piaciuto lavorare di nuovo con Josh e Benny Safdie dopo Good Time. L’attore aveva risposto di sì, ma l’esaminatore del poligrafo aveva giudicato la risposta “ingannevole”. Pattinson aveva reagito ridendo: “È pazzesco”. Forse stava semplicemente cercando di proteggere il segreto.

Pattinson è stato il protagonista di Good Time nel 2017, il thriller dei fratelli Safdie in cui interpretava Connie, un criminale disposto a tutto pur di liberare il fratello con disabilità intellettiva dalla custodia della polizia. L’attore tornerà inoltre a condividere lo schermo con Chalamet in Dune: Parte Terza, atteso per dicembre 2026, dove vestirà i panni del mutaforma Scytale, antagonista di Paul Atreides.

Nel corso della conversazione, moderata da Edith Bowman, Safdie ha ricordato anche il suo primo incontro con Chalamet, avvenuto all’afterparty della première di Good Time. “Un agente mi disse: “Voglio presentarti la prossima superstar” — che è già un campanello d’allarme”, ha raccontato. “Timothée aveva questi occhi spalancati, sembrava presente ma allo stesso tempo altrove. Aveva una visione enorme di se stesso. Era come “Timmy Supreme”. È stato intenso”.

Dopo aver visto Chiamami col tuo nome, Safdie rimase talmente colpito da scrivere Marty Supreme pensando proprio a Chalamet. “È una vera star del cinema”, ha aggiunto. “Un sognatore intenso, instancabile, determinato. Un newyorkese, capisci?”.

Infine, rispondendo a una domanda del pubblico sui suoi progetti futuri, Safdie ha confessato di vivere sempre quel momento con difficoltà. “Dopo ogni film non ho più benzina nel serbatoio”, ha detto. “Devo prima trovare una stazione di servizio. È più o meno la stessa situazione in cui mi trovo adesso”.


Pubblicato

in

da

Tag: