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Michael B. Jordan trionfa agli Actor Awards: è miglior attore per Sinners

Michael B. Jordan vince come miglior attore per Sinners agli Actor Awards, sorpresa nella corsa agli Oscar e doppio trionfo.

Colpo di scena nella corsa agli Oscar: Michael B. Jordan ha conquistato l’Actor Award come miglior attore protagonista per la sua intensa prova in Sinners, sorprendendo addetti ai lavori e pubblico. Visibilmente emozionato sul palco dello Shrine Auditorium di Los Angeles, l’attore, come riportato da Variety, ha commentato incredulo: “Non me l’aspettavo affatto. Sono così onorato e privilegiato”.

A consegnargli il premio è stata Viola Davis, che non è riuscita a trattenere l’entusiasmo, lasciandosi andare a un grido di gioia mentre leggeva il suo nome dalla busta. Un momento spontaneo che ha suggellato una vittoria considerata da molti una vera sorpresa, soprattutto perché Jordan non aveva trionfato nei premi precedenti della stagione.

La serata, però, non si è fermata lì. Jordan è tornato sul palco per ritirare anche il riconoscimento per la migliore interpretazione di un cast in un film, segnando la sua seconda vittoria nella categoria ensemble agli Actor Awards — precedentemente noti come Screen Actors Guild Awards — dopo il successo ottenuto nel 2019 con Black Panther.

Durante il discorso di ringraziamento, l’attore ha ricordato con commozione i suoi inizi e il sogno di ottenere la tessera SAG-AFTRA: “Era questo il club in cui volevo tanto entrare”, ha confessato. “Ricordo di aver visto gli attori che ammiravo far parte di quella comunità e di aver pensato: “Un giorno voglio esserci anch’io””. Poi, con orgoglio, ha aggiunto: “Quel ragazzo del North Jersey è qui in questo momento”.

Jordan ha rivolto un pensiero speciale alla madre, ricordando i sacrifici fatti per accompagnarlo ai provini tra New York e il New Jersey, quando i soldi per benzina e pedaggi scarseggiavano. Un percorso iniziato da giovanissimo, con ruoli in serie come The Wire, All My Children e Friday Night Lights, che hanno posto le basi per una carriera oggi al suo apice.

Nella categoria di miglior attore protagonista, Jordan ha avuto la meglio su colleghi del calibro di Timothée Chalamet (per Marty Supreme), Leonardo DiCaprio (One Battle After Another), Ethan Hawke (Blue Moon) e Jesse Plemons (Bugonia), in una delle cinquine più competitive dell’anno.

Sinners, quinta collaborazione tra Jordan e il regista Ryan Coogler dopo Fruitvale Station, Creed e i due capitoli di Black Panther, è ambientato negli anni ’30 e vede l’attore in un doppio ruolo: interpreta i gemelli Smoke e Stack, reduci della Prima Guerra Mondiale che tornano nel Sud degli Stati Uniti per aprire un locale musicale, salvo scoprire che la cittadina è minacciata da presenze vampiriche.

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Il film ha ottenuto un impressionante record di 16 nomination agli Oscar e cinque candidature agli Actor Awards, oltre a conquistare il pubblico con un incasso globale di 369 milioni di dollari.

Nel finale del suo discorso, Jordan ha voluto ringraziare proprio Coogler: “Grazie per avermi dato l’opportunità di mostrare cosa so fare, di essere coraggioso e di creare uno spazio sicuro in cui trovare la verità”. Poi, rivolgendosi ai colleghi in sala, ha concluso con emozione: “Solo essere in questa stanza con persone che mi hanno visto crescere davanti alla telecamera…sento l’amore e il supporto che mi avete sempre dato. È davvero fantastico”.


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