Michael B. Jordan vince l’Oscar come miglior attore per Sinners e dedica il premio ai giganti che lo hanno preceduto nella storia del cinema.
Michael B. Jordan ha conquistato il suo primo Premio Oscar durante la cerimonia degli Academy Awards, aggiudicandosi la statuetta come miglior attore protagonista per la sua intensa interpretazione nel thriller soprannaturale Sinners. Con questo trionfo entra nella storia come il sesto uomo nero a vincere nella categoria, un risultato che ha sottolineato con un discorso carico di gratitudine e consapevolezza, dedicando il successo a coloro che lo hanno preceduto e che hanno aperto la strada prima di lui.
Sul palco, come riportato da Variety, Jordan ha voluto rendere omaggio a figure fondamentali del cinema come Sidney Poitier, Denzel Washington, Jamie Foxx, Forest Whitaker e Will Smith, citando anche Halle Berry come esempio storico di eccellenza e perseveranza. Ha ringraziato la famiglia, ricordando con emozione la madre e il padre arrivato dal Ghana, e ha espresso profonda riconoscenza al regista Ryan Coogler, con cui ha collaborato in più occasioni, sottolineando il valore di un rapporto professionale diventato anche amicizia.
La sua vittoria è arrivata dopo una stagione di premi intensa e competitiva, in cui si è affermato sorprendentemente come favorito nella categoria, superando una concorrenza di alto profilo.
In Sinners, ambientato negli anni Trenta, l’attore interpreta un doppio ruolo nei panni dei gemelli Smoke e Stack, reduci dalla Prima guerra mondiale e alle prese con un locale notturno che si trasforma in teatro di un’invasione vampiresca, un intreccio che ha conquistato critica e pubblico. Il film ha ottenuto numerose candidature agli Oscar e un grande successo al botteghino a livello mondiale, confermando il momento d’oro dell’attore e il forte impatto culturale dell’opera.






