Musica protagonista ai Nastri d’Argento 2026: documentari su artisti celebri e finalisti 2025 premiati al Cinema Barberini di Roma.
Musica grande protagonista anche ai Nastri d’Argento nella selezione dei titoli che si contendono i Nastri d’Argento 2026 per i migliori Documentari realizzati nel 2025. La selezione finale dei candidati ai Premi dei Giornalisti Cinematografici sarà completata da alcuni Premi speciali che verranno annunciati e consegnati lunedì prossimo 2 marzo al Cinema Barberini di Roma.
La Selezione speciale, eccezionalmente di sei titoli, dedicata quest’anno, dopo Arte e Sport, ai documentari che raccontano artisti molto amati, è composta da Andando dove non so. Mauro Pagani, una vita da fuggiasco di Cristiana Mainardi, Nel blu dipinti di rosso di Stefano Di Polito, Nino. 18 giorni di Toni D’Angelo, Piero Pelù. Rumore dentro di Francesco Fei, Pino di Francesco Lettieri dedicato a Pino Daniele e Rino Gaetano – Sempre più blu di Giorgio Verdelli.
Come sempre ricchi di storie che, con il taglio del racconto cinematografico, entrano nel mondo della cronaca attraverso la memoria e la ricerca storica, i titoli in ‘cinquina’ 2026 per il Cinema del Reale: Dom di Massimiliano Battistella, Film di Stato di Roland Sejko, Sciatunostro di Leandro Picarella, Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi e Toni, mio padre di Anna Negri.
Finalisti per Cinema, Spettacolo, Cultura: Bobò di Pippo Delbono, Ellroy vs L.A. di Francesco Zippel, Elvira Notari. Oltre il silenzio di Valerio Ciriaci, Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra di Roberto Andò e Roberto Rossellini – Più di una vita di Ilaria De Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti.
I vincitori, selezionati dai Giornalisti Cinematografici che festeggiano quest’anno l’80.mo compleanno dei Nastri d’Argento, saranno annunciati e premiati lunedì prossimo al Cinema Barberini di Roma, ancora una volta partner di quest’edizione.
Sono stati già assegnati il Nastro per il ‘Documentario dell’anno’ ad Attitudini: Nessuna di Sophie Chiarello, sulla storia di Aldo, Giovanni e Giacomo e il ‘Nastro della legalità’ al film di Simone Manetti Giulio Regeni – Tutto il male del mondo.
La selezione ufficiale
è firmata dal Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici Italiani che ha appena concluso il suo mandato (ed è pronto a un nuovo triennio, rinnovato nella composizione). Ne hanno fatto parte con Laura Delli Colli (Presidente), Fulvia Caprara (Vicepresidente), Oscar Cosulich, Susanna Rotunno, Paolo Sommaruga, Stefania Ulivi e Maurizio di Rienzo, in particolare per il coordinamento delle proposte esaminate. Sono stati 195 i documentari visionati, editi nel 2025 e proposti entro il 31 dicembre scorso dai Festival più importanti o nelle rassegne specializzate, e in qualche caso, usciti in sala e/o trasmessi poi su reti o piattaforme televisive.
LE ‘CINQUINE FINALISTE’ 2026
CINEMA DEL REALE
Dom di Massimiliano Battistella
Film di Stato di Roland Sejko
Sciatunostro di Leandro Picarella
Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi
Toni, mio padre di Anna Negri
CINEMA, SPETTACOLO, CULTURA
Bobò di Pippo Delbono
Ellroy vs L.A. di Francesco Zippel
Elvira Notari. Oltre il silenzio di Valerio Ciriaci
Roberto Rossellini – Più di una vita di Ilaria De Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti
Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra di Roberto Andò
MUSICA (selezione speciale)
Andando dove non so. Mauro Pagani, una vita da fuggiasco di Cristiana Mainardi
Nel blu dipinti di rosso di Stefano Di Polito
Nino. 18 giorni di Toni D’Angelo
Piero Pelù. Rumore dentro di Francesco Fei
Pino di Francesco Lettieri
Rino Gaetano – Sempre più blu di Giorgio Verdelli
I NASTRI d’ARGENTO
Premio di interesse culturale nazionale nel 2026 alla 80.ma edizione,
sono una produzione del SNGCI Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani
realizzata con il sostegno del MiC Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e audiovisivo
e con il supporto di partner istituzionali e sponsor privati






