Netflix rivede l’accordo con Warner Bros. Discovery: offerta tutta in contanti da 83 miliardi. Voto degli azionisti entro aprile.
Netflix ha aggiornato i termini dell’accordo per l’acquisizione di Warner Bros. Discovery (WBD), passando a una transazione interamente in contanti nel tentativo di rafforzare la propria posizione rispetto all’offerta concorrente di Paramount Skydance. L’operazione, come riportato da Variety, valuta WBD 82,7 miliardi di dollari, con un corrispettivo di 27,75 dollari per azione.
Le due società hanno annunciato di aver modificato l’intesa definitiva siglata lo scorso 5 dicembre, spiegando che la nuova struttura “semplifica la transazione, offre maggiore certezza di valore agli azionisti di WBD e accelera il percorso verso il voto”. Gli azionisti di Warner Bros. Discovery saranno chiamati a esprimersi sull’operazione entro aprile 2026; a tal fine, WBD ha già depositato una dichiarazione preliminare di delega presso la SEC.
In origine l’offerta di Netflix prevedeva una componente mista, con circa l’84% in contanti e una parte in azioni. Una struttura che esponeva gli azionisti di WBD alla volatilità del titolo Netflix, recentemente sceso sotto i livelli previsti dal cosiddetto “collar”. Il passaggio al 100% cash elimina questo rischio e mette Netflix sullo stesso piano dell’offerta rivale di Paramount Skydance, pari a 30 dollari per azione, anch’essa interamente in contanti.
L’operazione rivista è stata approvata all’unanimità dai consigli di amministrazione di Netflix e WBD. Restano necessarie le autorizzazioni regolamentari negli Stati Uniti e in Europa, oltre al via libera degli azionisti di Warner Bros. Discovery. Le parti prevedono di completare la transazione entro 12-18 mesi.
Nel frattempo, la pressione di Paramount Skydance non si attenua. Il gruppo guidato da David Ellison continua a promuovere la propria offerta ostile, sostenuta – tra gli altri – da Larry Ellison, RedBird Capital Partners e da fondi sovrani mediorientali. Paramount ha anche avviato un’azione legale per ottenere maggiori dettagli finanziari sull’accordo Netflix-WBD e ha annunciato l’intenzione di lanciare una battaglia per procura in vista dell’assemblea annuale degli azionisti.
Secondo i termini dell’intesa con Netflix, il colosso dello streaming acquisirebbe gli studi cinematografici e televisivi Warner Bros., HBO e HBO Max, oltre alla divisione videogiochi. L’operazione avverrebbe dopo la separazione di Warner Bros. Discovery in due società quotate – Warner Bros. e Discovery Global – prevista entro sei-nove mesi.
Sul fronte regolamentare, Netflix e WBD hanno già presentato la documentazione Hart-Scott-Rodino alle autorità antitrust statunitensi e avviato i contatti con il Dipartimento di Giustizia USA e la Commissione Europea. Le aziende hanno inoltre precisato che la struttura di finanziamento dell’accordo non richiede una revisione da parte del CFIUS.
“L’accordo rivisto ci avvicina all’unione di due delle più grandi aziende di storytelling al mondo”, ha dichiarato David Zaslav, CEO di Warner Bros. Discovery. Gli ha fatto eco il co-CEO di Netflix, Ted Sarandos, sottolineando che la nuova offerta “offre maggiore certezza finanziaria agli azionisti e accelera i tempi di approvazione”, mentre Greg Peters ha rimarcato l’impatto positivo su investimenti, produzione e occupazione nel settore dell’intrattenimento.






