Dopo aver affrontato quella che lui stesso considera una delle imprese più impegnative della sua carriera, Christopher Nolan è pronto a rallentare. Il regista infatti, come riportato da Variety, ha rivelato che passeranno “almeno” tre anni prima che torni dietro la macchina da presa, spiegando che la lavorazione de L’Odissea lo ha portato ai limiti delle sue energie.
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Nolan ha raccontato quanto sia stato impegnativo realizzare il kolossal ispirato al poema di Omero. “Ho decisamente raggiunto i limiti della mia resistenza e credo anche di quella di tutti gli altri”, ha dichiarato. “Insomma, è L’Odissea”.
Tra le sfide più ambiziose del progetto c’è stata la scelta di girare l’intero film con telecamere IMAX. Il regista ha ricordato di aver detto al team di IMAX, prima dell’inizio delle riprese: “Se mai riusciremo a realizzare il sogno di girare un intero film in questo modo, questo è il caso. Questo è L’Odissea”.
Nonostante la produzione si sia rivelata estenuante, Nolan non avrebbe voluto affrontarla in modo diverso. In una recente intervista ha inoltre ribadito la sua convinzione che gli studios debbano smettere di puntare solo su formule sicure per i blockbuster, perché il pubblico è alla ricerca di qualcosa di nuovo.
“Se ti interessano davvero i film e la storia del cinema, una cosa che impari con certezza è che per avere successo bisogna correre dei rischi. Il rischio più grande di tutti è quello di andare sul sicuro”, ha affermato. “È proprio questo che, nei film mainstream, non funziona. Il pubblico cerca qualcosa di nuovo”.
L’Odissea, tratto dall’antico poema epico di Omero, racconta il lungo e difficile viaggio di Ulisse verso casa dopo la vittoria nella guerra di Troia. A interpretare l’eroe greco è Matt Damon, alla guida di un cast che comprende anche Tom Holland, Zendaya, Anne Hathaway, Lupita Nyong’o, Robert Pattinson e Charlize Theron.






