Il trailer del live-action Oceania divide i fan: critiche al look di Dwayne Johnson, ma boom di visualizzazioni e nessun cambio previsto.
Il trailer del live-action di Oceania ha acceso un acceso dibattito online, tra ironie e critiche da parte dei fan, soprattutto per l’aspetto del protagonista Dwayne Johnson nei panni del semidio Maui. A far discutere, come riportato da Variety, è stata in particolare la vistosa parrucca riccia dell’attore, insolita per un interprete notoriamente calvo. Sui social, molti utenti hanno reagito con commenti ironici e perplessi, trovando il look poco convincente, ma tra le reazioni più divertenti, quella del musicista Weird Al Yankovic, che ha scherzato sulla somiglianza tra i suoi capelli e quelli sfoggiati da Johnson nel film.
Nonostante le critiche però, l’attenzione generata dal trailer si è tradotta in numeri impressionanti: ben 132 milioni di visualizzazioni nelle prime 24 ore tra YouTube e social media, superando quelle di titoli molto attesi come Oceania 2, Mufasa, Barbie, Wonka e Red One.
Per calarsi nei panni di Maui, Johnson ha affrontato una trasformazione impegnativa, trascorrendo circa due ore e mezza al giorno tra trucco, parrucca e una tuta protesica dal peso di 18 chili. L’attore ha spiegato che i capelli erano un elemento fondamentale per rispettare l’identità del personaggio animato, inizialmente considerato anche in versione digitale prima di optare per una soluzione pratica.
Le critiche non si sono limitate all’aspetto del protagonista: alcuni utenti hanno puntato il dito anche contro la resa visiva generale del film, giudicata da qualcuno troppo “spenta” rispetto ai colori vivaci della Polinesia. Tuttavia, il progetto non è ancora nella fase finale di post-produzione e color grading, e secondo fonti vicine alla produzione non sono previsti cambiamenti creativi significativi.
Il film è stato girato tra location reali come Oahu, nelle Hawaii, e i Trillith Studios di Atlanta, dove sono state realizzate diverse sequenze con ampio uso di effetti visivi. Alla supervisione degli effetti c’è Bill Westenhofer, già premio Oscar per Life of Pi.
Non è la prima volta che un blockbuster viene criticato dopo il primo trailer: è successo anche a Wicked di Jon M. Chu e soprattutto a Sonic the Hedgehog, il cui design iniziale del protagonista fu completamente rivisto dopo le proteste dei fan.
Nonostante il rumore mediatico, secondo alcune fonti meno del 5% delle reazioni online sarebbe effettivamente negativo, mentre molti spettatori — in particolare famiglie e genitori — hanno accolto con entusiasmo il trailer, apprezzando anche la rappresentazione culturale proposta. In attesa dell’uscita fissata nelle sale italiane per il 19 agosto, resta da vedere se Oceania saprà superare le polemiche social e conquistare il pubblico come già accaduto con altri adattamenti Disney.






