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Oscar 2026: Sinners riscrive la storia con un record di 16 nomine

Sinners entra nella storia degli Oscar con 16 nomine: record assoluto, primati storici e candidature in tutte le categorie principali.

Ryan Coogler entra ufficialmente nella storia degli Academy Awards. Come riportato da Variety, suo nuovo film, Sinners, ha stabilito un record assoluto ottenendo ben 16 nomination agli Oscar, superando il precedente primato di 14 candidature condiviso da Eva contro Eva, Titanic e La La Land.

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Il thriller soprannaturale è stato candidato nelle categorie principali e tecniche, tra cui miglior film, miglior regia, miglior attore protagonista per Michael B. Jordan, miglior attrice non protagonista per Wunmi Mosaku e miglior attore non protagonista per Delroy Lindo. A queste si aggiungono le nomination per sceneggiatura originale, casting, scenografia, fotografia, costumi, montaggio, trucco e acconciatura, sonoro, effetti visivi, colonna sonora originale e miglior canzone originale per “I Lied to You”.

Con questo risultato, Sinners diventa il settimo film nella storia a ottenere una candidatura in tutte le categorie tecniche (esclusa la canzone originale, quando non prevista), affiancando titoli come Dune, Mad Max: Fury Road, Revenant – Redivivo, Hugo Cabret, Master and Commander – Sfida ai confini del mare e Titanic. Considerando anche la canzone originale, l’unico precedente resta proprio Titanic (1997).

Il record di nomination non implica automaticamente il numero di vittorie: il primato per gli Oscar conquistati rimane condiviso da Ben-Hur (1959), Titanic (1997) e Il Signore degli Anelli – Il ritorno del re (2003), ciascuno con 11 statuette.

Il traguardo di Coogler va però ben oltre i numeri. Il regista diventa infatti il secondo cineasta nero a essere candidato nello stesso anno come produttore, regista e sceneggiatore originale, dopo Jordan Peele con Get Out (2017). È inoltre il terzo regista in assoluto a raggiungere questa combinazione, dopo Spike Lee (BlacKkKlansman, 2018).

Coogler è anche il settimo regista nero a ricevere una nomination come miglior regista, seguendo John Singleton, Lee Daniels, Steve McQueen, Barry Jenkins, Jordan Peele e Spike Lee. Ad oggi, nessuno di loro ha ancora vinto nella categoria.

Il successo di Sinners segna numerosi primati anche per i collaboratori del film. La produttrice Zinzi Coogler diventa la prima produttrice filippina e la terza donna nera candidata all’Oscar per il miglior film. Lei e Ryan Coogler sono inoltre la prima coppia sposata nera a essere candidata insieme nella categoria.

La direttrice della fotografia Autumn Durald Arkapaw entra nella storia come la prima donna filippina e la prima donna di colore candidata per la miglior fotografia. La scenografa Hannah Beachler, già vincitrice dell’Oscar per Black Panther, ottiene la sua seconda nomination, restando l’unica donna di colore riconosciuta nella categoria.

Da record anche il percorso della costumista Ruth E. Carter, che con la sua quinta nomination diventa la donna nera più candidata nella storia degli Oscar, superando Viola Davis. Carter è ora a pari merito con Spike Lee e Morgan Freeman tra i creativi neri più nominati di sempre, dietro solo a Quincy Jones e Denzel Washington.

Le votazioni finali per gli Oscar si svolgeranno dal 26 febbraio al 5 marzo, mentre la 98ª cerimonia degli Academy Awards si terrà il 15 marzo, in diretta su ABC, con Conan O’Brien alla conduzione.


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