Sul set di Peaky Blinders: The Immortal Man: Cillian Murphy e Steven Knight puntano in alto con un film epico per i fan.
“Se vuoi trasformare una serie TV in un film, deve avere tutti i comfort e quella magia cinematografica. E credo che ci stiamo riuscendo”. Così Cillian Murphy, star e produttore, come riportato da Deadline, racconta sul set di Peaky Blinders: The Immortal Man, diretto da Tom Harper e scritto da Steven Knight, l’atteso seguito della celebre serie drammatica. Il film arriverà nelle sale il 6 marzo, prima dello streaming globale su Netflix previsto per il 20 marzo.
La storia si svolge sei anni dopo la fine della serie. È il 1940 a Birmingham, nel caos della Seconda Guerra Mondiale: Tommy Shelby (Murphy), isolatosi in un’esistenza monastica e tormentato dai fantasmi del passato, è costretto a tornare dall’esilio autoimposto per affrontare la resa dei conti più distruttiva della sua vita. Con il futuro della famiglia e del Paese in gioco, dovrà confrontarsi con i propri demoni e decidere se abbracciare la sua eredità o distruggerla del tutto.
La serie, andata in onda dal 2013 al 2022, ha conquistato un seguito globale fedele. Il film, definito da Murphy “uno per i fan”, ha richiesto anni di lavoro. “Dal 2019 al 2020 abbiamo discusso e rielaborato diverse versioni della sceneggiatura. Sentivo che il film doveva giustificare la sua esistenza, rispettare l’ambiguità del finale della sesta stagione e, in effetti, migliorarla”.
Steven Knight ha voluto ambientare Peaky Blinders durante il Blitz di Birmingham, catturando l’energia della Seconda Guerra Mondiale e immergendo lo spettatore nella vita della città. “Un vantaggio di fare un film invece di una serie è che puoi mostrare tutto senza spiegazioni: l’auto esplode, e basta. I soldi fanno la differenza, e attirano il cast in modo diverso”.
Accanto a Murphy, il cast include Rebecca Ferguson nel ruolo di Kaulo, donna misteriosa del passato di Tommy; Tim Roth nei panni di Beckett, tesoriere dell’Unione Britannica dei Fascisti; Sophie Rundle, che riprende Ada Shelby, ora parlamentare; Barry Keoghan nel ruolo del figlio illegittimo Duke; Stephen Graham, di ritorno dalla serie come Hayden Stagg; e Jay Lycurgo nei panni di Elijah Hayes, braccio destro di Duke. Tra gli altri, tornano Ned Dennehy, Packy Lee e Ian Peck.
Per la prima volta, le riprese hanno avuto come base i Digbeth Loc. Studios di Knight a Birmingham, con teatri di posa modulari, uffici di produzione, costumi e set costruiti ad hoc. Il sito, ex centro dell’industria vittoriana, ha un forte legame personale con Knight, che vi giocava da bambino. Murphy scherza: “Knight piega l’universo alla sua volontà e poi manifesta ciò che desidera”.
Sul set, l’energia è palpabile: Murphy, in costume da Tommy, cammina deciso verso la scena nel Garrison Pub, ora ampliato per ospitare 50 comparse. La produzione gira circa tre pagine al giorno. Tom Harper, regista, è euforico: “Ce l’abbiamo fatta!». Murphy definisce il film “incredibilmente fisico” e Tommy “un uomo sospeso tra vita e morte, che ignora il mondo e la famiglia, un punto di partenza brillante”.
Harper e Murphy hanno collaborato nuovamente, tornando allo spirito della prima stagione ma ampliandone la scala cinematografica. “Abbiamo dovuto comprimere sei ore di televisione in due ore di film, ma volevamo qualcuno che capisse davvero il mondo di Peaky Blinders”. Le scene d’insieme sono girate con effetti pratici e riprese in-camera, conferendo al film una verosimiglianza unica.
Il casting ha visto Murphy molto coinvolto: Ferguson porta sullo schermo una Kaulo misteriosa e potente, Roth ricorda i classici film di guerra, mentre Keoghan interpreta un Duke fragile ma determinato. Murphy definisce Lycurgo “uno da tenere d’occhio”.
Come sempre, la colonna sonora gioca un ruolo centrale. Antony Genn e Martin Slattery, già autori delle musiche della serie, hanno curato l’album del film, includendo brani originali, una nuova versione di Red Right Hand di Nick Cave e Puppet dei Fontaines DC, scritta appositamente. Murphy sottolinea il lavoro collaborativo: “È un progetto fatto da persone che conoscono davvero questo mondo. Un regalo per i fan”.
Peaky Blinders: The Immortal Man promette quindi un ritorno spettacolare nel mondo dei Shelby, con tensione, azione e lo stile unico che ha reso la serie un fenomeno globale.






