Il Premio Stefano Amadio 2026 torna a Roma con sette film indipendenti in gara, i riconoscimenti under 30 e un dibattito sul cinema.
Il 16 novembre alle ore 20.00, al Teatro Vascello di Roma, si terrà la serata di premiazione della seconda edizione del Premio Film Veramente Indipendente Stefano Amadio 2026, nato per dare spazio e visibilità agli autori e ai produttori che riescono a realizzare film senza il sostegno delle grandi case di produzione, affidandosi soprattutto alla propria determinazione.
La giuria ha selezionato sette titoli che compongono la cinquina dei finalisti, tra i quali verrà annunciato il vincitore durante la serata: Oceanoamore di Stefano Rallo, Come il giorno e la notte di Brando Improta, Punk State di Loris Di Pasquale, Ritorno al tratturo di Francesco Cordio, 27 Ritratto di sorella di Sara Schiavone, 0187 UFO di Francesco Tassera e Una storia vera di Mariano Lamberti.

Premio Meno di 30: spazio ai giovani talenti
Nel corso della serata verrà consegnata anche l’ottava edizione dei premi –d30, un riconoscimento ideato nel 2019 dai giornalisti Stefano Amadio e Silvia Saitta, del Centro Sperimentale di Cinematografia, per valorizzare i giovani talenti del cinema. I premi sono riservati agli under 30 e riconoscono il lavoro di un regista, un’attrice, un attore e un professionista di un settore tecnico del cinema, tra cui luci, suono, fotografia, post-produzione, scenografia, costumi, effetti speciali e musiche.
Per questa edizione i riconoscimenti sono stati assegnati a Sara Schiavone, regista e sceneggiatrice di 27 Ritratto di sorella, come miglior regista –d30; Vita Villi, per Felicia Impastato e Il giorno della civetta, come miglior attrice -d30; Ciro Minopoli, per La promessa di Patrizio, come miglior attore -d30. Il premio per il miglior tecnico -d30 è stato invece assegnato alla professional producer Valentina Pioletti.
Il futuro del cinema indipendente italiano al centro della tavola rotonda
A concludere la serata sarà una tavola rotonda dal titolo Il futuro del cinema indipendente italiano, che riunirà autori, registi, produttori, tecnici, attori, giornalisti e docenti universitari per un confronto sulla situazione e sulle prospettive del settore. Il dibattito sarà moderato dal giornalista Oscar Cosulich.
Tra i produttori interverranno Alessandro Tartaglia Polcini, membro del Consiglio dell’APIC (Associazione Produttori Italiana Cortometraggi); Alessia Belotto, attrice e produttrice del film Punk State; Tekla Taidelli, regista e produttrice di Fuori vena e 6:06; Svevo Moltrasio, regista, attore e sceneggiatore di Ritals, Red zone, Gli Ospiti e Smart Working; Massimiliano Leone e Andrea Miraglia, regista e produttore del film vincitore della prima edizione.
Saranno presenti anche i registi e scrittori Luca Archibugi, Daniele Costantini, Mariano Lamberti e Brando Improta. Per il mondo dell’informazione interverranno Claudio Fontanini (Il Giornale e Cinespettacolo), Oscar Cosulich (Il Mattino), Roberto Paone (Rete Quattro), Eligio Scatolini e Claudio Caldarelli (Stampacritica) e Marco Guarella (Cinemaitaliano.info).
Al dibattito parteciperanno inoltre alcuni docenti universitari: Catherine Ramsey Portolano dell’American University of Rome, Antonella Ercolani dell’Università degli Studi Internazionali di Roma e Guido Traversa dell’Università Europea di Roma.
La tavola rotonda sarà un’occasione per discutere delle condizioni in cui opera oggi il cinema indipendente italiano, affrontando alcune delle principali difficoltà del settore: l’accesso ai finanziamenti, il sistema dei tax credit, la distribuzione e gli ostacoli che rendono complicato affermarsi al di fuori dei circuiti controllati dalle grandi case di produzione.






