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Primavera, aumentano le copie in sala

Aumentano nelle sale le copie di Primavera di Damiano Michieletto, che mantiene la sua posizione al box office.

Prosegue con slancio il cammino al box office di Primavera, esordio di Damiano Michieletto con Tecla Insolia e Michele Riondino, che continua a mantenersi nelle prime posizioni del boxoffice registrando un importante riscontro del pubblico in sala che lo sta amando.

Uscito nelle sale il 25 dicembre, Primavera ha raggiunto finora un incasso complessivo di 1.556.418 euro, un traguardo significativo che conferma l’attenzione costante degli spettatori e una performance sorprendente per un esordio.

Dopo l’anteprima al Festival di Toronto e il passaggio in altri festival internazionali, dove ha ottenuto importanti riconoscimenti (tra cui il Premio del Pubblico al Festival di Chicago), Primavera continua a mantenere un ottimo riscontro di pubblico tanto che le copie verranno aumentate nella terza settimana dal giorno di uscita.

Qui l’Incontro Stampa: Primavera: Damiano Michieletto, Michele Riondino e Tecla Insolia presentano il film

Primavera la Recensione: Primavera, recensione: la musica della libertà nel cuore del Settecento veneziano

“L’uscita del 25 dicembre è stata il fulcro della strategia distributiva e il principale driver del successo di Primavera. Il film è stato lanciato come una release mirata, partendo da 211 copie studiate, per poi espandersi progressivamente grazie alla risposta del pubblico e alla crescente domanda da parte degli esercenti. Alla terza settimana di programmazione, Primavera ha raggiunto le 293 sale, un dato che testimonia come la finestra natalizia, se supportata da un titolo di qualità, possa generare valore e sostenibilità anche per un esordio italiano in un contesto altamente competitivo”, Carlos Prada per Warner Bros. Pictures.

“Siamo molto felici del risultato di Primavera, e della scelta di Warner Bros. di proporlo in un periodo così competitivo come il Natale: non c’è nulla di più bello che vedere come il pubblico apprezzi i film italiani di qualità e come il passaparola sia ancora il migliore e più efficace strumento di promozione”, Francesca Cima per Indigo Film.

Primavera, sinossi

Primi del Settecento. L’Ospedale della Pietà è il più grande orfanotrofio di Venezia, ma è anche un’istituzione che avvia le orfane più brillanti allo studio della musica. La sua orchestra è una delle più apprezzate al mondo. Cecilia ha vent’anni, vive da sempre alla Pietà ed è una straordinaria violinista. L’arte ha dischiuso la sua mente ma non le porte dell’orfanotrofio; può esibirsi solo lì dentro, dietro una grata, per ricchi mecenati. Questo fino a che un vento di primavera scuote improvvisamente la sua vita. Tutto cambia con l’arrivo del nuovo insegnante di violino. Il suo nome è Antonio Vivaldi.


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