In Project Hail Mary nessun green screen, 2.018 inquadrature VFX, set realistici e pupazzi per un’odissea spaziale spettacolare.
Il co-regista di Project Hail Mary, Christopher Miller, come riportato da Variety, ha chiarito su X alcune dichiarazioni che erano diventate virali dopo una sua intervista a ComicBook.com, in cui spiegava che il film non utilizza green screen, nonostante sia un’odissea spaziale ricca di effetti visivi.
L’adattamento cinematografico, diretto da Miller e Phil Lord, è tratto dall’omonimo romanzo di Andy Weir del 2021 e vede protagonista Ryan Gosling. La storia segue un insegnante diventato astronauta incaricato di impedire a una misteriosa entità di oscurare il sole.
“La cosa divertente del film è che non c’è alcun green screen. Non è stato utilizzato un solo green screen o blue screen”, ha dichiarato Miller durante il tour promozionale. “L’intera nave è stata costruita come set dall’interno. Avevamo una sezione enorme dell’esterno della nave ricostruita. [Il personaggio alieno Rocky] era davvero con noi in ogni momento, ed è questo che rende tutto reale e naturale”.
Su X, Miller ha poi precisato che “niente green screen” non significa “niente effetti visivi”. Il film, infatti, nelle sale italiane dal 19 marzo, conta ben 2.018 inquadrature con VFX.
“A volte si usa il green screen al posto della costruzione di set o della scelta anticipata di location e illuminazione, ma questo può risultare evidente se non fatto con cura, e noi non volevamo fare così”, ha spiegato. “Abbiamo costruito l’intero interno della nave Hail Mary, ma all’interno c’erano ancora fili e burattinai da rimuovere, e il soffitto sostituito, ecc.”
Miller ha aggiunto: “Quando Ryan era all’esterno, sullo scafo della nave, lo abbiamo ripreso davanti a uno sfondo nero per lo spazio e a uno sfondo cangiante per le aurore dei pianeti, così la luce interagiva in maniera più realistica rispetto a un green screen. Gli esterni nello spazio e le riprese dell’astronave sono stati realizzati interamente in digitale da ILM. Rocky è stato un mix perfetto di pupazzi e animazione di Framestore. È stato un lavoro di squadra eccezionale, con il meglio del settore al nostro fianco”.
Gli effetti speciali di Project Hail Mary sono già stati acclamati come uno dei punti di forza del film. Guillermo del Toro, dopo aver assistito a una proiezione, ha commentato: “Quello che Phil e Chris hanno fatto qui – scenografie, effetti speciali e pupazzi pratici – è semplicemente meraviglioso da vedere e da toccare. È un obiettivo, un’aspirazione e un impegno. Specialmente oggi, è straordinario”.
Some clarification here: "no green screen" doesn’t mean "no VFX”.
There were, in fact, thousands of VFX shots in the film (2018!)
Green screen is sometimes used in lieu of building sets or figuring out locations/lighting in advance, which can be noticeable if not done carefully,… pic.twitter.com/m5LWzuhTT7— Christopher Miller (@chrizmillr) March 4, 2026
Project Hail Mary, sinossi
In Project Hail Mary l’insegnante di scienze Ryland Grace (Ryan Gosling) si sveglia su un’astronave lontano da casa anni luce e senza alcun ricordo di chi sia o di come sia arrivato lì. Con il riaffiorare della sua memoria, torna alla luce lo scopo della sua missione: risolvere l’enigma della misteriosa sostanza che sta causando il collasso del Sole. Dovrà fare affidamento sia sulle sue conoscenze scientifiche che sulle sue capacità di pensare fuori dagli schemi per salvare dall’estinzione la vita sulla Terra…ma un’inaspettata amicizia gli farà capire che non è solo in questa impresa.






